H. A. (Hiram Alfred) Cody
Capitolo 1
I carboni ardenti nella grata spaziosa sembrarono affascinare la donna
come lei sedette accalcato su una grande sedia lussuosa. Il libro che lei era stata
leggendo stava giacendo aperto ed inosservato sul suo grembo. I suoi dintorni erano
da nessuno mezzi nel tenere con la sua maniera abbattuta. La stanza era accogliente e
prodigamente ammobiliato, mentre la leggere-lampada elettrica ed ombreggiata gettò suo
radianza gentile sui capelli bianchi della donna e sera-vestito molle. Esso
era una notte grezza, ed il vento che ulula furiosamente fuori di battito contro
le finestre da vicino-accecate.
Era una notte come questo, quasi venti anni prima di che il
donna stava pensando. Lei ancora una volta era in una stanza in un privato
ricoveri in ospedale, mentre giacendo debole ed indifeso dalla prova attraverso la quale lei aveva
passato. Tutto ora ritornò a lei con un'intensità pungente, mentre causando
le sue mani bianche per stringere sodo, ed i suoi occhi per allargare con un anonimo
paura.
Una domestica entrò ed annunciò un visitatore.
"Io non posso vedere nessuno a-notte", la donna di fronte al fuoco dichiarato,
senza anche giramento la sua testa.
"Ma----" la domestica cominciò.
"Quello è tutto, Maggie. Lei non ha bisogno di dire più qualsiasi cosa. Io desidero essere
lasciato in pace."
La domestica esitò alcuno secondo prima di rispettare il comando imperioso.
Poi lei girò lentamente, ed era giunto a pressocché la porta quando era
improvvisamente spinto aperto ed un uomo entrò. Senza una parola, lui avanzò,
oltre lei e scivolò attraverso la stanza verso il fuoco. Suo inaspettato
aspetto spaventò la donna che si acquatta là. Lei drizzò
rapidamente su e fissò l'intruso in stupore.
"Chi è?" lei richiese. "Come sfidi Lei viene qui? Maggie, metta
questo uomo fuori."
Ma Maggie era scomparso, così la donna fu andata via ad affrontare l'uomo da solo.
"Io non lo danneggerò, Signora" lui l'informò sorridentemente, come lui si mosse
più vicino al fuoco ed allungato metta le sue mani. "Io sono come innocuo come un
faccia i gattini."