H. A. (Hiram Alfred) Cody
Capitolo 2
"Tenga di nuovo", la donna ordinò. "Non venga così vicino."
"Oh, io ho ragione del tutto. Non La faccia preoccupazione circa me."
Di nuovo gli uomini sorrisero come lui si strofinò insieme le mani.
"Io non stavo preoccupandomi di Lei", la donna ritorgè. "Mi piacerebbe
La veda scottarsi per la Sua impudenza."
La sua paura ora era svanita, e lei era adirata. Lei notò attentamente il
uomo disdegni figura, e vestiti consunti. Ma la sua faccia era quella che
l'attirata la maggior parte di tutti. Era piuttosto paffuto, e quando la bocca
fu espanso dal sorriso quasi incessante che le guance sono state raggrinzate
come ferro corrugato. La sua testa era calva, salvi per alcuni ciuffi di capelli
sopra degli orecchi. I suoi occhi che incurvano brillarono col buon humour, mentre causando un
osservatore per sentire che il loro proprietario fu soddisfatto bene con lui e
il mondo intero.
"Chi è?" la donna richiese di nuovo. "Come sfidi Lei viene non invitato
nella mia stanza?"
Gli uomini drizzarono, lui su, e stando in piedi con la sua schiena al
fuoco produsse un pacco di sigarette, selezionò uno, e
intenzionalmente illuminato esso.
"Non bada se io ho un fumo, fa?" lui chiese. "È buono per
i nervi."
"Effettivamente io faccio", la donna rispose. "Io odio fumo. Io non lo permetto mai
in questa stanza."
"Io sono spiacente, Signora, ma Lei dimenticherà presto tutti lo. Io sono venuto
vederLa a-notte sugli affari molto importanti, e quando io gli dico
quelli che è Lei non penseranno alcuno più al fumo."
"Importanti affari! Con me? Perché, io non La vidi mai prima, ed io ho
non l'idea di slightest che Lei è. Cosa vuole, in ogni modo?"
"Sì, è gli importanti affari, come ho detto appena io, e quando io imparai
che Lei vedrebbe nessuno a-notte io fui costretto per costringermi su
la Sua presenza."
"Come seppe che io avrei visto nessuno a-notte? Era Lei ascoltando
alla porta?"
"Signora, quando Lei trova sapermi meglio Lei imparerà che io sono capace
leggere i pensieri di persone, sebbene porte possono intervenire. Parole sono