Capitolo 3
le divinità furono rotte in pezzi; e la Pietra di luna fu afferrata da un
ufficiale di fila nell'esercito di Aurungzebe.
Debole recuperare il loro tesoro perduto da forza aperta, i tre
preti custode seguirono e lo guardarono mascherato. Le generazioni
riuscito l'un l'altro; il guerriero che aveva commesso il sacrilegio
perito miseramente; la Pietra di luna passò (portando la sua maledizione con lui)
da un maomettano illegale mano ad un altro; ed ancora, attraverso tutti
opportunità e cambi, i successori dei tre preti di guardiano tennero
il loro orologio, aspettando il giorno quando la volontà di Vishnu il Preservatore
dovrebbe ripristinare a loro la loro gemma sacra. Tempo rotolò su dal primo
agli ultimi anni del diciottesimo secolo cristiano. Il Diamante precipitò
nel possesso di Tippoo, Sultano di Seringapatam a che lo provocò
sia messo come un ornamento nel manico di un pugnale, e che comandò
esso per essere tenuto fra i tesori più di prima qualità del suo armoury. Anche poi--in
il palazzo del Sultano stesso--i tre preti di guardiano ancora tennero
il loro orologio in segreto. C'erano tre ufficiali della famiglia di Tippoo,
estraneo al resto da che aveva vinto la fiducia di loro padrone
adattando, o sembrando adattare, alla fede di Mussulman; ed a
quelli tre uomini riportano aguzzato come i tre preti mascherato.
III
Quindi, come detto nel nostro campo, corse la storia fantastica della Pietra di luna. Esso
non fatto impressione seria su alcuno di noi ometta mio cugino--di chi amore
del marvellous l'incitò a crederlo. Nella notte di fronte al
assalti su Seringapatam, lui era assurdamente adirato con me, e con altri,
per trattare la cosa intera come una favola. Un alterco sciocco seguì; e
Il temperamento sfortunato di Herncastle trovò il meglio di lui. Lui dichiarò, in
il suo modo vanaglorioso, che noi dovremmo vedere il Diamante sul suo dito, se
l'esercito inglese prese Seringapatam. Il sally fu salutato da un ruggito di
risata, e là, come noi tutti pensammo che serale, la cosa finì.
Ora mi permetta di portarLa su al giorno dell'assalto. Mio cugino ed io eravamo