Capitolo 33
La prima cosa che io facevo, dopo che noi fummo lasciati insieme in pace, era fare un
terzo tentativo di ottenere su dal mio posto sulla sabbia. Il Sig. Franklin si fermò
io.
"C'è un vantaggio su questo luogo orrido", lui disse; "noi abbiamo
esso tutti a noi. Stia dove è Lei, Betteredge; Io ho qualche cosa a
dica a Lei."
Mentre lui stava parlando, io stavo guardando a lui, e tentando di vedere qualche cosa
del ragazzo io ricordai, nell'uomo di fronte a me. Gli uomini mi misero fuori. Occhiata
come io potevo, io potrei vedere nessuno più delle guance rosee del suo ragazzo che del suo
l'assetto di ragazzo la piccola giacca. La sua carnagione aveva pallida: la sua faccia, al
parte più bassa fu coperta, alla mia grande sorpresa e mio delusione, con un
barba marrone e riccia e mustachios. Lui aveva un vivace toccare-e-vada modo con
lui, molto piacevole ed attraente io ammetto; ma nulla per comparare con
il suo manners libero-e-facile di altri tempi. Fare peggio le questioni, lui
aveva promesso di essere alto, e non aveva mantenuto la sua promessa. Lui era pulito, e
magro, e bene fece; ma lui non dipendeva entro un pollice o due dal medio
altezza. In corto, lui mi confuse insieme. Gli anni che erano passati
non aveva lasciato niente del suo vecchio stesso, ometta il brillante, diritto
guardi nei suoi occhi. Là io trovai di nuovo il nostro bel ragazzo, e là io
concluso fermare nella mia investigazione.
"Benvenuto indietro al vecchio luogo, il Sig. Franklin", dissi io. "Tutto il più
benvenuto, signore che Lei è venuto delle ore prima che noi ce L'aspettammo."
"Io ho una ragione per essere venuto prima che Lei se mi aspettò", rispose Sig.
Franklin. "Io sospetto, Betteredge che mi è stato seguito e sono stato guardato
a Londra, per gli ultimi tre o quattro giorni; ed io ho travelled da
la mattina invece del treno di pomeriggio, perché io volli dare un
certo scuro-guardando più strano lo scivolone."
Quelle parole facevano più che mi sorprenda. Loro portarono di nuovo alla mia mente, in
un bagliore, i tre giocolieri, e la nozione di Penelope che loro ne intesero