Capitolo 39
la sua comunicazione, e lo lasciò, dal suo proprio desiderio aspettando nella sala. Il
servitori stettero in piedi, mentre fissandolo, ad una distanza come se lui fosse un camminando
motore della distruzione, caricato con polvere e colpo, e probabilmente andare via
fra loro all'avviso di un momento.
La mia signora aveva un trattino--nessuno più--del temperamento di famiglia. "Dica a Colonnello
Herncastle", lei disse, quando io le diedi la comunicazione di suo fratello, "quella Signorina
Verinder è impegnato, e che io declino vederlo." Io tentai di supplicare
per una risposta di civiller che quello; sapere il Colonnello è costituzionale
la superiorità alle limitazioni che governano gentiluomini in generale. Completamente
inutile! Il temperamento di famiglia balenò direttamente fuori a me. "Quando io voglio Suo
consiglio", dice la mia signora, "Lei sa che io lo chiedo sempre. Io non chiedo
per lui ora." Io andai giù dalle scale con la comunicazione della quale io presi il
la libertà di presentare un nuovo e corresse edizione del mio proprio escogitare, come
segue: La "mia signora e la Signorina Rachel rammarico che loro sono impegnati, Colonnello;
ed implora essere scusato avendo il honour di vederLa."
Io me l'aspettai rompere fuori, anche a quel modo gentile di metterlo.
Alla mia sorpresa lui non faceva niente del genere; lui mi allarmò prendendo il
cosa con una quiete innaturale. I suoi occhi, di un brillando brillante grigio,
solo fisso su me per un momento; e lui rise, non fuori di lui,
come le altre persone, ma In lui, in un molle, ridacchiando, orridamente
modo dannoso. "Grazie, Betteredge" lui disse. "Io ricorderò mio
il compleanno di nipote." Con quello, lui accese il suo tallone, e camminò fuori di
la casa.
Il prossimo compleanno venne a tondo, e noi sentimmo lui era malato in letto. Sei mesi
dopo--quello è dire, sei mesi di fronte alla durata che io ora sto scrivendo
di--là venne ad una lettera da un ecclesiastico estremamente rispettabile alla mia signora.
Comunicò due cose meravigliose nel modo di notizie di famiglia. Prima,