Capitolo 60
CAPITOLO VIII
Qui, per un momento io lo trovo necessario chiamare un alt.
Su chiamare in causa sui miei propri ricordi--e su trovare Penelope per aiutare
io, consultando il suo diario--io trovo che noi possiamo passare abbastanza rapidamente
sull'intervallo tra l'arrivo del Sig. Franklin Blake e la Signorina Rachele
compleanno. Per la più grande parte di quel tempo i giorni passarono, e portò
nulla con loro incisione di valore. Col Suo buon permesso, poi e
con l'aiuto di Penelope, io osserverò solamente le certe date in questo luogo;
riservando a me per raccontare di giorno in giorno la storia, ancora una volta appena
noi arriviamo al tempo quando gli affari della Pietra di luna divenne il capo
affari di ognuno in casa nostra.
Questo disse, noi ora possiamo seguire di nuovo--cominciando, chiaramente con la bottiglia
di inchiostro un odore dolce che io fondai di notte sulla passeggiata di ghiaia.
Nella prossima mattina (la mattina del venti-sesto) io mostrai Sig.
Franklin questo articolo di jugglery, e gli disse quello che io già ho detto
Lei. La sua opinione era, non solo che gli indiani stavano appostando circa
dopo il Diamante, ma anche che loro erano davvero sciocchi abbastanza a
creda in loro proprio magico--intendendo con ciò la creazione di segnali su un
la testa di ragazzo, ed il versare di inchiostro nella mano di un ragazzo, ed aspettandosi poi
lui per vedere persone e cose oltre la portata di visione umana. In nostro
paese, così come nell'Est, il Sig. Franklin mi informò, c'è
persone che praticano questo imbroglio curioso (senza l'inchiostro, comunque);
e che lo chiama da un nome francese, mentre significando qualche cosa come la luminosità
di vista. "Dipenda su lui", dice il Sig. Franklin, "gli indiani lo presero per
accordò che noi dovremmo tenere il Diamante qui; e loro portarono loro
ragazzo di chiaroveggente per mostrarli il modo a lui, se loro riuscissero nell'ottenere
nella casa la notte scorsa."
"Pensa che loro tenteranno di nuovo, il signore?" Io chiesi.
"Dipende", dice il Sig. Franklin, "su quello che realmente può fare il ragazzo. Se lui