Capitolo 8
dicendolo."
Molto soddisfacente ad ambo di loro, senza dubbio. Ma io non riuscii a vedere quello che io
io avevo fare con lui, finora.
"Noi abbiamo i certi eventi per riferire", il Sig. Franklin procedè; "e noi abbiamo
le certe persone concernerono in quegli eventi che sono capaci di relativo
loro. Cominciando da questi semplici fatti, l'idea è che noi dobbiamo tutti
scriva la storia della Pietra di luna a turno--come lontano come nostro proprio personale
l'esperienza estende, e nessuno più lontano. Noi dobbiamo cominciare mostrare come il
Diamante precipitò nelle mani del mio zio Herncastle prima, quando lui era
servendo in India cinquanta anni da allora. Questo prefatory narrativo io ho
già ottenne da me nella forma di una vecchia carta di famiglia che riferisce il
dettagli necessari sull'autorità di un occhio-testimone. La prossima cosa
fare è dire come il Diamante trovò il suo modo nella casa di mia zia in
Yorkshire, due anni fa e come venne ad essere perso in poco più che
dodici ore dopo. Nessuno sa tanto quanto Lei faccia, Betteredge,
circa quello che seguì nella casa a quella durata. Quindi Lei deve prendere la penna
disponibile, ed avvia la storia."
In quelli termini io fui informato di quello col quale era la mia preoccupazione personale il
la questione del Diamante. Se Lei è curioso per sapere che corso io frequentai
sotto le circostanze, io imploro informarLa che io facessi quello che Lei può
probabilmente ha fatto nel mio luogo. Io mi dichiarai modestamente per essere completamente
disuguale al compito imposto su me--ed io sentii privatamente, tutta la durata,
che io ero piuttosto intelligente abbastanza per compierlo, se io dessi solamente mio proprio
abilità un'opportunità equa. Il Sig. Franklin, io immagino, ha dovuto vedere mio
i sentimenti privati nella mia faccia. Lui declinò credere nella mia modestia; e
lui insistè su dare alle mie abilità un'opportunità equa.
Due ore sono passate da allora il Sig. Franklin mi lasciò. Appena suo indietro
fu girato, io andai alla mia scrivania ad avviare la storia. Là io ho