Capitolo 13
sovrano.
Così Arturo fu fatto Re; ed a tutti lui faceva la giustizia, mentre raddrizzando
mali e dando a tutte le loro quote. Né era lui immemore di quelli
quell'era stato i suoi amici; per Kay che lui amò come un fratello, lui
Seneschal fatto e capo della sua famiglia, ed a Signore Ector, il suo
allevare-padre, lui diede terre larghe.
CAPITOLO II
LA TAVOLA ROTONDA
Così Arturo fu fatto Re, ma lui doveva lottare per suo proprio; per
undici grandi re disegnarono insieme e rifiutarono di ammetterlo come
il loro signore, e capo fra i ribelli era Re Tiri a sorte di Orkney che
si era sposato la sorella di Arturo, Bellicent.
Dal consiglio di Merlo, Arturo spedì per aiuto estero, Proibire e Bors,
i due grandi Re che dominarono in Gaul. Col loro aiuto, lui l'overthrew
i suoi nemici in una grande battaglia vicino il fiume Trent; e poi lui passò
con loro nelle loro proprie terre e li aiutò a guidare fuori loro
nemici. C'era mai quindi grande amicizia tra Arturo ed il
Re Proibiscono e Bors, e tutta la loro parentela; e dopo alcuni di
i Cavalieri più famosi del Tavolo Rotondo erano di quel ceppo.
Poi Re Arthur lo mise per ripristinare ordine in tutto il suo
regno. A tutti che sottoporrebbero e correggerebbero i loro cattivi modi, lui
mostrato la gentilezza; ma quelli che persisterono in oppressione ed offendono lui
remoto, mettendo nei loro luoghi altri con che tratterebbero giustamente
le persone. E perché la terra era divenuta sovraccarico con foresta
durante i giorni di malgoverno, lui tagliò strade attraverso i boschetti folto d'alberi che
più bestie selvatiche ed uomini, più fiero delle bestie non dovrebbero appostare
nella loro oscurità, al danno del debole e defenceless. Così esso
venuto a passare presto quell'il contadino arò i suoi campi in sicurezza,
e dove era stato sprechi, dwelt degli uomini di nuovo nella pace e la prosperità.
Fra i minore re che Arturo aiutò a ricostruire le loro città
e ripristina ordine, era Re Leodegrance di Cameliard. Ora
Leodegrance aveva un bambino equo, il sua figlia Guenevere; e da