Capitolo 26
colpo che la lama ha rotto via al pommel. "Cavaliere", detto il
altro, "tu deve produrre thee codardo alla mia misericordia." "Quello può io non
faccia con scavi honour", rispose al Re, "per io sono giurato per lottare
in questa disputa alla morte." "Ma disarmato tu debba le necessità sia
ucciso." "Mi uccida una volontà di ye, ma pensi non vincere gloria uccidendo
un uomo disarmato."
Poi era l'altro wroth per ancora trovarsi resistè e, in
la sua rabbia, lui diede un grande colpo Arturo; ma questo il Re evitò,
e rivestendo di vimini sul suo nemico, smote lui così ferocemente sulla testa con
il pommel della sua spada rotta che il cavaliere ha ondeggiato e fece scivolone
sua propria arma. Con un confine, Arturo era sulla spada, e no
più presto aveva lui esso all'interno della sua presa che lui lo seppe, di una verità a
sia la sua propria spada Excalibur. Poi lui analizzò più da vicino il suo nemico,
e sega il fodero che lui ha portato non era nessuno altro che la magia
fodero di Excalibur; ed immediatamente, leaping sul cavaliere, lui
lo lacerato lontano nei campi da lui e flung esso.
"Cavaliere", Re pianto Arthur "ye mi hanno fatto soffrire dolente, ma ora
è il caso cambiato e ye stanno in piedi all'interno del mio potere, indifeso e
disarmato. E molto io il misdoubt io ma che infidamente ye hanno
trattato con me. Ciononostante, La produca codardo ed io risparmierò
la Sua vita." "Che io non posso fare, per lui è contro il mio voto; quindi uccide
io se ye vogliono. Di una verità, ye sono il più buon cavaliere che mai io
incontrato."
Poi sembrò al Re che la voce del cavaliere non era ignota
a lui, e lui disse: "Mi dica il Suo nome e che ye di paese sono di,
per qualche cosa mi offre pensa che ye non sono del tutto ignoti a me." "IO
è Accolon di Gaul, cavaliere del Rotondo di Re Arturo il Tavolo." "Ah!
Accolon, Accolon" pianse il Re, "è anche esso tu quel hast
lottato contro me? Pressocché hast tu mi soppresso l'effetto di una modifica. Che tradimento tentò
thee per venire contro me, e col mio la propria arma anche?" Quando Signore