Capitolo 45
un hart coltiva lui lo trovò, lontano da tutti i suoi uomini da solo da un vecchio
arrocchi, e là lui fu preso prigioniero dai cavalieri della signora.
Quando Re Meliodas non ritornò a casa, la Regina fu fatta impazzire vicino
con dolore. Frequentato solamente entro una delle signore della sua corte, lei
si incontrato fuori con la foresta per cercare il suo signore. Lungo e lontano lei
vagato, finché lei potrebbe andare nessuno ulteriore, ma affondò in giù al piede
di un grande albero, e là, nel mezzo della foresta, era lei
piccolo figlio nato. Quando la Regina seppe che lei deve morire, lei baciò
il bambino e detto: "Ah! piccolo figlio, triste è stato nascita di thy,
perché thy chiamano sarà Tristram; ma tu shalt cominciano ad essere un
cavaliere coraggioso ed un forte." Poi lei addebitò la sua gentildonna a
faccia attenzione del bambino e lodarla per Governare Meliodas; e
dopo quello lei morì. Tutti vennero troppo tardi molto del baroni cercare
la loro Regina, e dolentemente loro nacquero suo indietro al castello dove
al momento il Re arrivò, rilasciò dall'abilità di Merlo da
i cattivi incantesimi dell'incantatrice. Gran davvero era il suo dolore per
la morte della sua Regina. Lui la causò per essere seppellito con tutti il
pompa e riverenza dovuto a così buono ed equo una signora, e lungo e
amaramente lui pianse la sua perdita e tutte le persone con lui.
Ma alla fine di sette anni, Re Meliodas prese un'altra moglie.
Poi, quando la Regina aveva figli di lei proprio, l'irritò per pensare
che di giorni venire, suo figliastro Tristram, e nessuno altro,
dovrebbe dominare la terra equa di Liones. Il più che lei ha ne pensato,
il più lei l'odiò fino a, all'ultimo, lei fu risolta per fare
via con lui. Quindi lei riempì un calice di argento con una bibita piacevole
in che lei aveva mescolato veleno, e lei lo mise nella stanza dove
Tristram giocò coi giovani principi, i suoi fratellastri. Ora il
giorno aveva caldo, ed al momento, essendo scaldato col suo dramma, il giovane
principe, il figlio il più vecchio della Regina bevve del calice avvelenato; e