Capitolo 56
io ho incontrato così buono un cavaliere." "In verità", Signore detto Tristram, "io sono
contrario dire il mio nome." "Io mi meraviglio a quello", Signore detto Launcelot; "per
scavi io gli dirò liberamente. Io sono il du di Launcelot Lac." Poi era Signore
Tristram subito riempì con gioia e con dolore; con gioia quell'a
duri lui aveva incontrato il cavaliere più nobile del Tavolo Rotondo, con
dolore che lui l'aveva fatto tale male, e senza più ado lui
rivelato il suo nome. Ora il Signore Launcelot in che mai si dilettò il
la fama di un altro, aveva desiderato da molto incontrare Signore il de di Tristram Liones,
ed allietandosi l'avere trovato, lui si inginocchiò cortesemente destra e
gli offerto la sua spada, come se lui producesse a lui. Ma Tristram
non l'avrebbe così, dichiarando che, piuttosto, lui dovrebbe produrre
Signore Launcelot. Quindi loro abbracciarono di cuore destra, e quando Signore
Launcelot l'interrogò, Signore al quale Tristram ha dato credito che era lui
chi era venuto a Governare l'aiuto di Arturo. Loro cavalcarono poi, insieme,
Camelot, e là Signore dal quale Tristram è stato ricevuto col grande honour
Re Arthur che gli fabbricò Cavaliere del Tavolo Rotondo.
Al momento, a Tristram a Camelot, là venne a parola che Re Mark
aveva guidato l'Isolt Equo da corte, e la costrinse per averla
indulgendo separatamente in un set di capanna per lebbrosi. Poi il Signore Tristram era wroth
effettivamente, e montando il suo cavallo, cavalcò avanti quella stessa ora, e
non rimasto fino a lui aveva trovato la capanna dei lebbrosi da cui lui nacque il
Regina al castello noto come il Garde Gioioso; e là lui contenne
suo, in sicurezza e honour, nonostante tutto quello Re Mark potrebbe fare.
Ed ogni Signore del honoured degli uomini Tristram, ed il dolore di feltro per la Fiera
Isolt; mentre come per Re Mark, loro lo disprezzarono anche più che
prima.
Ma a Signore Tristram, era il dolore per essere all'inimicizia con suo zio
chi gli aveva fabbricato cavaliere, e finalmente lui chiese insistentemente l'aiuto di Re Arturo a
lo riconcili a Mark. Così poi il Re che amò Signore Tristram,