Capitolo 69
nome." "Da allora tu l'arte così rustico", disse lei, "io chiederò anche a lui
lui." "Che tu lo shalt non", lui pianse, e la colpì attraverso
la faccia con la sua frusta. Quindi la fanciulla, allarmato ed irritato cavalcò
indietro alla Regina e le disse tutti che erano accaduti. "Signora,"
Geraint pianto, "il churl ha offeso la Sua fanciulla e ha insultato Suo
persona. Io La prego, soffra di me per fare la Sua commissione io." Col
metta in parole, lui mise incitamenti al suo cavallo e cavalcò dopo i tre. E quando
lui era venuto su col nano, lui chiese al nome del cavaliere come il
fanciulla aveva fatto, ed il nano gli rispose come lui aveva risposto il
La signora di regina. "Io parlerò con thy lo domini", Geraint detto.
"Tu lo shalt non, dalla mia fede!" detto il nano. "Tu l'arte non
honourable abbastanza per parlare col mio signore." "Io ho parlato con uomini
di come la buona fila come lui", Geraint risposto ed avrebbe girato il suo
la testa di cavallo che è probabile che lui vada in bicicletta dopo il cavaliere; ma il nano
lo colpito attraverso la faccia tale colpo che il sangue ha sprizzato avanti
su suo imporpori sciarpa. Nella sua collera, Geraint battè poi, mano a
spada, ed avrebbe ucciso il churl, ma che lui il bethought lui
come debole era tale cosa deforme. Frenandosi quindi, lui
cavalcato di nuovo alla Regina e detto: "Signora, per il tempo il cavaliere
mi è scappato. Ma, col Suo permesso, io cavalcherò dopo lui, e
richieda di lui la soddisfazione per il male fatto a Lei ed a
la Sua fanciulla. Deve essere che io verrò al momento ad una città dove
Io posso ottenere armatura. Addio; se io vivo, ye avranno notizie di
io da prossimo anche." "Addio", detto la Regina; "Io mai terrò
il Suo buon servizio in ricordo."
Quindi Geraint cavalcò avanti sulla sua ricerca, e seguì la strada al
guado dell'Usk, dove lui attraversò, e poi andò sul suo modo fino a che
lui venne ad una città, all'ulteriore fine di che la rosa un possente
castello. E come lui entrò nella città, lui vide il cavaliere e la signora,
e come, come loro cavalcarono attraverso le strade, da ogni finestra il