Capitolo 16
gli Stati Uniti per essere affisso.
[SIGILLI.]
Fatto alla città di Washington in questo 23d giorno di luglio, 1885 ed il
anno dell'Indipendenza degli Stati Uniti i cento e decimo.
GROVER CLEVELAND.
Dal Presidente:
T.F. BAYARD,
_Secretary di State_.
DA IL PRESIDENTE DI GLI STATI UNITI DELL'AMERICA.
UNA PROCLAMAZIONE.
Il Presidente degli Stati Uniti ha ricevuto appena le notizie tristi di
la morte di quel cittadino illustre ed ex-presidente dell'Unito
Stati, Generale Ulysses S. Grant, a Monte McGregor nello Stato di
New York a che luogo al quale lui era stato rimosso ultimamente nello sforzo
prolunghi la sua vita.
Nel fare questo annuncio alle persone degli Stati Uniti il
Presidente è entusiasmato con la magnitudine della perdita pubblica di un grande
leader militare che era di ora della vittoria magnanimo tra
disastro sereno e stesso-sostenuto; chi in ogni stazione, se
come un soldato o come un Magistrato Principale, due volte chiamò per motorizzare dal suo
individuo-contadini, calcò fermamente il sentiero del dovere, imperterrito
da dubbi, singolo-disposto e diritto.
Il paese intero ha testimoniato con emozione profonda suo prolungato e
lotta paziente con malattia dolorosa, e ha guardato dal suo divano di
soffrendo con comprensione piangente.
La fine destinata finalmente è venuta, ed il suo spirito è ritornato il
Creatore che lo spedì avanti.
Il grande cuore della nazione che l'ha seguito quando vivendo con amore
e l'orgoglio ora inarca in dolore sopra di lui morto, dolcemente attento del suo
le virtù, i suoi grandi servizi patriottici e della perdita causata dal suo
morte.
In testimonianza di rispetto alla memoria di Generale Grant, è ordinato
che la Magione Esecutiva ed i molti Settori a Washington
sia drappeggiato nel piangere per un periodo di trenta giorni e che ogni pubblico
affari può nel giorno del funerale sia sospeso; ed il
Segretari di Guerra e della Marina militare ordini causeranno essere pubblicati per
onori militari e navali adatti per essere reso in quel giorno.