Capitolo 14
voglia--e quello è abbastanza per me."
Con quel discorso civile, io accesi il mio tallone; ed i prigionieri vicino
ogni scoppio fuori ridendo. Gentiluomo Jones, non nel minimo alterò o
arruffato, lisciò in giù il suo wristbands, sorrise, e si allontanò.
La stessa sera che io ero nella mia stanza da solo, mentre disegnando la stampa nuova, quando
là venne ad una bussata alla porta, e Gentiluomo nel quale Jones ha camminato. Io mi svegliai,
e chiese a quello che il diavolo che lui ha voluto. Lui sorrise, e girò su suo lungo
wristbands.
"Solamente tenergli una lezione in gentilezza", Gentiluomo detto Jones.
"Cosa intende, signore? Come La sfidi--?"
La risposta era un ceffone intelligente sulla faccia. Io colpii immediatamente fuori in un
stato di furia--fu fermato con grande lindezza--e ricevette in ritorno un
soffi sulla testa che mi spedì in giù sul tappeto mezzo assordato ed anche
preso da vertigini sapere la differenza tra il pavimento ed il soffitto.
"Signore", Gentiluomo detto Jones, lisciando di nuovo in giù il suo wristbands e
indirizzandomi gentilmente come io posai sul pavimento, "io ho l'onore per informare
Lei che Lei ora ha ricevuto la Sua prima lezione in gentilezza. Sempre
sia civile a quelli che sono civili a Lei. La piccola questione di
la caricatura che noi stabiliremo su un'occasione futura. Io L'auguro
buono-serale."
Il rumore della mia caduta era stato sentito dagli altri occupanti di stanze su
il mio sbarco. Più fortunatamente per la mia dignità, loro non entrarono per vedere
quello che era la questione finché io ero stato capace ottenere di nuovo nella mia sedia.
Quando loro entrarono, io sentii che l'impressione del ceffone era rossa su mio
ancora affronti, ma il marchio del colpo fu nascosto dai miei capelli. Sotto questi
circostanze fortunate, io ero capace tenere sul mio carattere fra mio
amici, quando loro chiesero sulla baruffa, informandoli quello
Gentiluomo Jones aveva schiaffeggiato audacemente la mia faccia, e che io ero stato
obbligato a rivalersi battendolo in giù. La mia parola nella prigione era come