Capitolo 22
niente conseguenza; le idee sono di nessuna conseguenza. Tutto è di no
conseguenza, eccetto accalappiamento una somiglianza ed adulando la Sua babysitter--e
che Lei sa che Lei può."
Io sentii che io potevo; e lo lasciò per il colorman più vicino.
Prima che io arrivai al negozio, io incontrai il Sig. Batterbury che prende il suo camminando
esercizio. Lui si fermò, mi strinse la mano affettuosamente, e chiese
dove io stavo andando. Un'idea meravigliosa mi colpì. Invece di rispondere il suo
interrogi, io chiesi dopo Signora Malkinshaw.
"Non sia allarmato", Sig. Batterbury detto; la "sua condizione di gran dama cadde
giù dalle scale ieri mattina."
"Il mio caro signore, mi permetta di congratularsi con Lei!"
"Più fortunatamente", continuò il Sig. Batterbury, con un'enfasi forte su
le parole, ed un sguardo fisso fisso a me; più fortunatamente, il servitore aveva
stato spensierato abbastanza per lasciare un grande fascio di vestiti per la lavata
al piede dei gradini, mentre lei andò ad aprire la porta. Precipitando
precipitosamente dallo sbarco, la sua condizione di gran dama impeciò (mi perdoni il
expression)--impeciato nel molto medio del fascio. Lei era un
poco scosso alla durata, ma è riportato per stare seguendo affascinantemente
questa mattina. Più fortunato, era non? Visto le carte? Notizie terribili
da Demerara--la febbre gialla--"
"Io desidero che io ero a Demerara", dissi io, in una voce cavo.
"Lei! Perché?" esclamato il Sig. Batterbury, atterrito.
"Io sono senza casa, senza amici, senza un soldo", io seguii, mentre diventando più cavo
ad ogni parola. "Tutti i miei istinti intellettuali mi dicono che io potevo
recuperi la mia posizione e viva rispettabilmente nel mondo, se io potessi solamente
provi la mia mano a ritratto-dipingendo--la cosa di tutti altri che io sono
naturalmente più appropriato per. Ma io ho nessuno per avviarmi; nessuna babysitter per dare
io una prima opportunità; nulla nella mia tasca ma tre-e-sei penny; e
nulla nella mia mente ma un dubbio se io lotterò su un piccolo