Capitolo 21
accorcia la gamba ma la carriera!"
"Questa malattia è un frequente all'Opera?"
"Ah! Sua eccellenza, come può essere aiutato? Ci sono così molti scivoloni in
questo che piroetta affari! È rischioso come la politica!"
Molina grasso gridò con risata a questa burla goffa, e mettendo un
binocle sul suo naso enorme del quale fu fesso in giù il medio come quello
un caccia-cane da caccia, lui esclamò improvvisamente, mentre girando verso la porta come lui
raggio:
"Eh! Marie Launay? Cosa sta contenendo nella sua mano?"
Accenda, agile ed aggraziato nel suo costume di un Hindoo che balla ragazza, un
la giovane ragazza di sedici o diciassette estati, già tradendola
la femminilità negli sguardi ardenti mezzo-ignoto nelle profondità di lei grande,
occhi profondo-blu, inciampati nel greenroom mentre canticchiando un'aria e tenendo
nella sua mano un foglio lungo di carta.
Lei scosse, come se ne è imbarazzato, la collana larga di grande
perle contraffatte che hanno ballato sul suo collo eccellente e precipitarono su lei
petto non sviluppato; e guardando in ricerca di alcuno uno fra la folla di
ragazze, gridò poco da una distanza ad un ruzzolone brunetta chi era
parlando e ridendo all'interno di un cerchio di vestito-cappotti all'altra fine di
la stanza:
"Eh! Anna, Lei non ha sottoscritto ancora!"
Il brunetta, liberandosi semplicemente abbastanza da lei vivendo
madrigali, venne correndo leggermente su a Marie Launay verso che tenne fuori
suo una matita-caso di alluminio ed il foglio di carta.
"Cosa il diavolo quello è?" Molina chiesto.
"Ci permetta di andare e veda", Granet detto.
"Non sarebbe un'indiscrezione da parte nostra?" Vaudrey chiesto, mezzo
seriamente.
Comunque, il finanziere era da questa durata al lato dei due bello
ragazze, e chiese alla bionda quello che contenne la carta, i nomi su che
il suo compagno stava sillabando fuori.
Marie Launay, una bella ragazza coi piccoli anellini di capelli biondi arricciare
basso in giù sulla sua fronte, sorrise come un bello, innocente ed ancora
bambino timido, sotto gli sguardi che adescano dell'uomo grasso e gettando uno sguardo con