Capitolo 25
eccitando come acido a questo uomo, ancora giovane il cui successo era stato
realizzato da lavori copiosi, e che seppe solamente Parigi da quello che lui aveva
imparato anni fa di lui, quando un studente di legge: la buca del Comedie
Francaise, le gallerie di Lussemburgo e quelli del Lucernaio, il Pubblico
Biblioteche, la Sala di Archivio, le palle nel Trimestre Latino il
feste e l'atrio dell'Opera una volta o due volte sull'occasione di un
palla mascherata. E, inoltre quello?--Nulla. Quell'era tutto.
I grandi uomini da Grenoble arrivarono a Parigi col suo appetito affilato
per la vita della città, ed ora lui era qui, immerse improvvisamente nel
greenroom del balletto, e tutti gli occhi furono girati verso lui, pressocché
spaventò come lui era, su prendere un sguardo di sua propria immagine riflesso
nello specchio enorme che brilla sotto le luci numerose, nel cuore di
questo salone strano e circondò da ragazze che ballano mezzo-vestito. Poi, anche,
ognuno stava guardando a lui, ponendolo domande a, restringendosi da lui attraverso
timidezza o correndo dopo lui attraverso interesse. Il Ministro nuovo di
Affermi! Il capo di tutto il personale di prefetti, sotto-prefetti e
segretario-generale rappresentò là, mentre pendendo su questi divani di velluto in
questo greenroom volgare.
Tutti gli sguardi, tutto il whisperings delle donne, gli il cipigli di suoi
nemici, gli atteggiamenti che fanno piccolo di dandified gruccia-su, stava facendo
Vaudrey si sente molto incomodo, quando al suo grande sollievo lui improvvisamente
osservò venendo verso lui, mentre sbirciando attraverso il suo di qui e là
monocolo, evidentemente in ricerca di alcuno uno de di Guy Lissac che immediatamente
su vista contagiosa di Vaudrey venne verso lui, mentre salutandolo con evidente
cordialità, tinse, comunque, con una riserva corretta.
Sulpice non era lungo nel penetrare in questa riserva. Lui affrettò
Assicuri con un cavo, ed afferrandolo dalla mano, gayly pianto:
"Lei sa che io sto aspettandomi questa visita! Lei è l'unico
uno dei miei amici che non si sono congratulati ancora con me!"