Capitolo 30
Ciao!"
"Ciao, Sua eccellenza", Pichereau risposto con forzata gentilezza.
Vaudrey disegnò via Lissac, mentre dicendo con una risata soppressa:
"Oh! oh! il Quaker! Lui ha posato in giù la sua busta, ma lui ha tenuto il
adatti al greenroom, sembra."
"Apparirebbe", Guy risposto "che la porta che conduce nel
greenroom possono aprire a scene della consolazione per precipitato la grandezza. Il
occhi di blu di Marie Launay servono come un sparadrap a sempre un precipitato
amministri!"
"La destra di Molina grassa era? Perdere i voti della maggioranza forse è
la malattia del ginocchio di ministri", Vaudrey detto allegramente.
Lui rise di nuovo, moltissimo divertì all'irritabile, irritabile ancora
facendosi piccolo atteggiamento di Pichereau, il dottrinario di Genevan che cercò
la consolazione nel greenroom del balletto, mentre i suoi cinque o sei
figlie sedettero a casa, mentre probabilmente leggendo del romanzo inglese e casto, o
musica sacra che pratica all'interno della serie degli spettacoli verdi di
la loro governante.
"Ma!" detto lui il gayly, precipitare dal potere non è nulla, purché uno precipita
nelle braccio di balletto-ragazze."
* * * * *
_Molina scoppia fuori ridendo... quando lui corse sul suo occhio l'elenco e
trovi accompagnando i nomi di balletto-ballerini e membri del
canti, le particelle distinte di alcuno habitues._
[L'illustrazione: In Il GREENROOM Di L'Opera]
II
Signora Marsy stava attendendo de di Guy il ritorno di Lissac dal greenroom.
Dal momento lei prese vista di Vaudrey che sta in piedi all'interno della serie di
i suoi opera-occhiali, lei fu afferrata col desiderio ansioso di farlo un
habitue del suo salone, il salone nuovo che era stato lanciato appena. Signora
Marsy era bitten da quella tarantola il cui morso fa mossa di società moderna
come se afflitto con Santo il ballo di Vitus. Una vedova, ricco ed ancora
giovane, moltissimo ammirò, lei l'aveva messa per avere il ruolo di un
leader in società per passare via il tempo. Lei era una di quelle donne
passando di fronte al nota-libro dei reporter per sempre, come altri passi davanti