Capitolo 31
di un apparato fotografico. Della sua vita interna, comunque molto piccolo era
conosciuto al pubblico. Ma l'ombra esatta dei suoi capelli, il colore di lei
occhi, il taglio dei suoi vestiti, l'indirizzo dei suoi negozianti il _menu_ di
le sue cene, il programme dei suoi concerti, i nomi dei suoi ospiti il
visitatori al suo salone, l'indirizzo della sua magione, era familiarizzato a
ogni uno, e Signora Marsy era quotidiano riportato dai cronisti al
lettera, dipinse, vestì e spogliò.
C'era alcuno pettegolezzo romantico bisbigliato circa lei. Fu detto che lei
aveva condotto precedentemente Philippe Marsy, l'artista, un _hard life_. Questo artista
era il pittore di _Charity_, il ritratto così molto ammirò al
Il Lussemburgo, dove appende tra una Ninfa da Henner ed un Ritratto di un
Signora di Carolus Duran. Lei era bella, libera, e sufficientemente ricca da allora
la vendita dei contenuti dello studio di Philippe Marsy. Il suo slightest
schizzi avevano recuperato somme enormi sotto il martello di Monsieur Pillet al
Albergo Drouot, e Sabine dopo un intervallo adatto di piangere,
aperto il suo salone.
Solitario, sebbene circondò da amici, lei non creò gelosia fra
i suoi ammiratori cui omaggio che lei ha ricevuto con equanimità perfetta, come se
divenga stanco e bramoso di una corte ma non di un favorito. Lei aveva un
figlio ad università che stava crescendo; lui raramente sarebbe soddisfatto comunque,
con nel piccolo albergo di sua madre nel Viale Malesherbes. Questo
impallidisca, gioventù snella nell'uniforme del suo studente qualche volta ruberebbe
furtivamente sulla scala pagare sua madre una visita come una forza più strana
ha fatto, mentre stando da molto mai, comunque ma affrettando di nuovo via per riunire
una vecchia donna che aspettò all'angolo della strada e che prenderebbe
lui dal braccio e si allontana con lui--il Signora Marsy, sua nonna.
Era la nonna che stava allevando il ragazzo. Lei ed un
individuo di buon cuore, Francois Charriere un scultore che come lui disse