Capitolo 55
felicità.
Tutti che ora andavano lontano via! quasi sei anni passavano dal quel giorno,
sei anni di lotta amara durante i quali Vaudrey lottò contro il più duro,
difeso le sue idee sulla libertà con eloquenza fervida, passo disputato da
avanzi, ed attraverso lavoro intenso venne alla fronte, mentre vivendo solo a Parigi
come lui faceva nella provincia, mentre avendo i suoi libri portato da là al suo
appartamento nel si Penta della del de il d'Antin di Chaussee, vicino alla ferrovia che
lui prese ogni mattina quando lui lasciò addoloratamente Adrienne, Adrienne a
chi lui ritornò ogni sera che riunioni politiche e prolungato
sedute non lo rubarono di quelle sere felici che erano in verità
le uniche sere che lui realmente ha vissuto.
Adrienne andò fuori raramente, non visualizzarsi ed evitando il
si agiti, mentre vivendo a Parigi, come a Grenoble, in isolamento pacato curando
solamente per l'esistenza di suo marito, il suo lavoro, ed i suoi discorsi che
lui preparò con così molto lavoro coraggioso. Lei sedette su con lui fino a che
molto in ritardo, gettando uno sguardo sui libri, i sommari delle leggi ed il
vecchi rapporti parlamentari.
A durate lei fu terrorizzata all'ardore col quale dedicò Sulpice
lui a queste occupazioni. Lei molto desiderò prendere la sua parte e
si fu addolorato a non essendo capace di assisterlo scrivendo dalla sua dettatura,
o esaminando questi vecchi libri. Lei si sentì molto ansiosa quando Vaudrey
doveva fare un discorso dalla tribuna. Lei sfidò non vada a sentirlo,
ma sapendo che lui era parlare, lei non aveva il coraggio per rimanere a
casa. Ansiosamente lei ascese alla galleria pubblica. Lei rabbrividì e
era quasi pronto svenire, quando lei sentì la voce del presidente
interruzione quello che sembrò a lei un silenzio ghiacciato, con le parole: _Monsieur
Vaudrey ha l'orecchio dell'Assembly_.
Il suono della voce di Sulpice sembrato cambiato a lei. Paurosamente lei chiese
lei se paura stesse strangolandolo. Lei sfidò non guardi a lui. Esso
sembrò a lei che le persone stavano ridendo, facendo un disturbo e