Capitolo 60
Vaudrey assai contento, vedendo tutto roseo-hued, stava soddisfacendo il suo
la curiosità stupita nel greenroom del balletto. Lui entrò in ufficio,
animato da tutti i buon scopi inspirati da fede assoluta. Sembrò
a lui che lui stava quasi per salvare il mondo, rigenerare il
governo, e distruggere gli abusi.
"È molto difficile divenire un ministro", lui disse, mentre sorridendo, "ma
nulla è più facile che essere un grande ministro. Richiede solamente un
la determinazione per fare buono!"
"Ed il potere per farlo", rispose il suo amico Granet, piuttosto
ironicamente.
Cosa! potere? Nulla era più semplice, da quando Vaudrey tenne le redini di
motorizzi!--Se altri rovinassero le speranze dei loro amici, era perché
loro non avevano sfidato, perché loro non avevano la volontà!
Loro ora vedrebbero quello che lui si farebbe! Non l'a-domani o, né
in un mese--ma subito.
Lui digitò audacemente il ministero, come un despota benevolo determinato
riformare, studio e riordina tutto; ed una vittima al febbricitante
e zelo glorioso di un neofita, lui era un poco sorpreso per incontrare,
al molto inizio, la resistenza ostinata di routine, ignoranza e
il meccanismo rigido di quella macchina enorme, più eterno che
imperi: Annuncio-min-essere-tra-tion.
Bah! lui avrebbe la soddisfazione! Patience supererebbe tutti. Dopo tutto,
tempo è sul lato di uno.
"Tempo? Già!" Granet risposto che era un dileggiatore perpetuo.
Adrienne, sommerso con sorpresa godè le riflessioni dal
aurora dorata del potere che così tinse piacevole la vita di Sulpice. Lei
diviso i trionfi di suo marito senza l'altezzosità, ed ora, comunque lei
amerebbe la sua vita nazionale, era in carica su lei per passare più di
la sua società di momento di entrata che precedentemente, _to mostra herself_, come disse Sulpice,
e, circondò dal successo e l'adulazione delle quali lei ha goduto, lei sentì quello
quell'obbligazione era solamente una gioia aggiunta cui appagamento che lei ha riflesso
su suo marito.
Quando lei entrò in un salone, lei fu salutata con un mormorio adulatorio di