A. (Arthur) Clutton-Brock
Capitolo 10
Dio per essere consapevole di lui. Poi solamente fa lui non set lui troppo facile un
compito, per poi lui il suo tema non fa così che lui può portarlo a termine;
è costretto su lui dalla sua consapevolezza di Dio, da suo si chieda e valuti
per un'eccellenza non suo proprio. Quindi c'è in tutta la bellezza di arte un
umiltà non solo della concezione, ma anche di esecuzione che è mera
fallimento e la bruttezza sgraziata a quelli che si aspettano di trovare in arte la bellezza e
finisca di natura che si aspetta che esso sia nato non fatta. Loro sono sempre
deluso dai più grandi lavori di arte, dalla loro inadeguatezza e
tenda e lavori. Loro cercano una prova di che uomo può fare e può trovare un
confessione di quello che lui non può fare; ma quella confessione, sinceramente fece e
appassionatamente, è la bellezza. C'è anche una serenità nella bellezza di arte,
ma è la serenità della stesso-resa, non di autocompiacimento di
il santo, non della signora di maniera. E tutto il completamento di
grande arte, la sua superiorità infinita nell'abilità mera sul lavoro del
soltanto abile, viene dallo sforzo incessante dell'artista di fare più
che lui può. Da quello lui è addestrato; da che il suo lavoro è distinto
dall'esclamazione mera di si chieda. Lui non è contento per applaudire; lui
debba adorare anche, e faccia le sue offerte nella sua adorazione; e loro sono
il meglio lui può. Non solo era i pastori che vennero alla nascita
di Cristo; gli uomini saggi vennero anche e portarono i loro tesori con loro.
E l'arte di umanità è l'offerta dei suoi uomini saggi, è il
l'adorazione del Magi che è uno col più semplice della loro adorazione--
Uomini saggi, tutti i modi di passato di conoscenza,
Al Pastore è chiedersi finalmente venuto.
Ma loro non perdono la loro saggezza in loro si chieda. Quando passa in
si chieda, quando tutta la conoscenza e l'abilità e passione di umanità sono
versato nel riconoscimento di qualche cosa più grande che loro,
poi quel riconoscimento è arte, e ha una bellezza che può essere invidiata