A. (Arthur) Clutton-Brock
Capitolo 12
Un altro fiorentino pressocché l'uguaglia in rinomanza. Uomini guardarono e
bisbigliò quando Dante passò attraverso le strade di Firenze; ma Dante
le vite in conseguimento suo, Leonardo in lui. Dante vuole dire a noi un
anima individuale che vibra attraverso un sistema, un credo ereditò dal
passato. Leonardo è un unstraitened dello spirito; non acconsentendo a qualsiasi passato né
ribellandosi contro lui, ma neonato con un universo di neonato circa lui,
vedendolo senza ricordi o le superstizioni, senza paure ereditate o
le pietà, ancora senza empietà o l'irriverenza. Lui non è un iconoclasta,
non ci sono da allora per lui nessuno immagini per essere rotto; qualunque cosa che lui vede non è
un'immagine ma esso, essere accettato o rifiutò da solo; quello che lui
farebbe lui fa a meno dell'aiuto od ostacolo di tradizione. In arte e
in scienza lui intende la stessa cosa, non una rinascita di alcuno passato, come il
il parola Rinascimento sembra implicare, ma la libertà da tutto il passato, vita
improvvisamente di presente. Lui non concerne con quello che è stato pensato,
o detto, o fatto, ma con la sua propria relazione immediata a tutte le cose,
con quello che lui vede e sente e scopre. Autorità non è nulla a lui,
se di Galen o di San Tommaso, di greco o arte di mediaeval. In scienza
lui guarda al fatto, in arte all'oggetto; né vuole lui o permette
sia nascosto da lui dai conseguimenti del morto. Giotto aveva colpito
il primo colpo per la libertà quando lui permise al tema di dettare il
ritratto; Leonardo permise all'oggetto di dettare il disegno. A lui il
fatto stesso è sacro, ed uomo si adempie in suo proprio immediato
relazione a fatto.
Tutti quelli che reagiscono e si ribellano contro il Rinascimento hanno un caso facile
contro il suo grande rappresentante. Quello che lui faceva in pensiero comparò
con San Tommaso, o in arte comparata coi costruttori di Noleggi o
Bourges? Lui riempì quaderni con schizzi e congetture; lui il modelled
una statua che non è stata gettata mai; lui dipinse un affresco su un muro, e con un