A. (Arthur) Clutton-Brock
Capitolo 29
mondo aristocratico di arte che lui ha tentato di entrare nella speranza di divenire
lui un aristocratico. Lui mostrò che lui si sentiva perfettamente a suo agio in quello
mondo dalla maniera nel quale lui dipinse i suoi soggetti. Quando, per
citi un esempio, lui dipinge Bacchanals, lui è veramente molto meno intimidito dal
soggetto che Rubens sarebbe. Rubens che era un uomo della cultura ed un
_parvenu_ intellettuale, tentato disperatamente di combinare i suoi naturali gusti
con soggetti classici. Quando lui dipinse un cuoco fiammingo come Venere lui
veramente tentato fare la sua occhiata come Venere; ed il risultato è un fiammingo
cucini fingendo di essere Venere, un'incongruenza che tradisce un piaccia
l'incongruenza nella mente dell'artista. La Venere di Poussin, lontano meno carne e
sangue, appartenga completamente al mondo nel quale lui immagina
suo--davvero, così intensamente che, se noi abbiamo perso interesse in quel mondo,
lei non riesce ad interessarci. I Veneziani hanno fatto questo molto migliore, noi
pensi; e perché, se Poussin stesse per dipingere come Tiziano, faceva lui non
usi il colour di Tiziano? La risposta è, Perché il suo umore era molto lontano da
Tiziano, perché lui fa un commento che Tiziano non fa mai sul suo
Veneri e Bacchanals. Rubens non fa affatto commento: il suo atteggiamento
verso il classico quello è del _parvenu_ che chiede. Tiziano attraverso
i corriere speciale classici la liberazione di Rinascimento da scrupolo e
paura. Ma Poussin ci dà un commento mortale su questo immortale
spensieratezza e delizia. Se le sue figure sono tranquille o rapite,
c'è lontano nel suo colour un'espressione di qualche cosa da loro
felicità. Effettivamente, comunque voluttuoso le forme possono essere, il colour è
sempre l'ascetico. Non è che lui sembra disapprovare di quelli glorificato
piaceri dei sensi, ma che lui non può soddisfarsi con suo proprio
la concezione di loro, come poteva Tiziano. Tiziano rappresenta un mondo in che
tutta la mente acconsente dilettarsi. Le sue figure non sono sciocche, ma loro