A. (Arthur) Clutton-Brock
Capitolo 76
in oggetti di uso. L'unreason del nostro dipinto ha la stessa causa come
l'unreason dei nostri oggetti di uso; e la causa è in noi, non nel
artista. Noi pensiamo a gusto come qualche cosa nella sua natura irrazionale. È
nessuno più così che coscienza è. C'è effettivamente, coscienza in del tutto buono
assaggi come in tutta la buona lavorazione che l'accomoda. Ma dove il
pubblico non ha questa coscienza, l'artista non lo possiederà o.
A migliore lui avrà quello che lui chiama la sua coscienza artistica--quello è
dire, una determinazione per seguire i suoi propri capricci piuttosto che il gusto di
il pubblico. Ma dove il pubblico sa quello che gli piace, e l'artista
fa quello che gli piace, c'è più di un'opportunità che ambo piacerà il
stessa cosa, come loro hanno nelle grandi secoli di arte. Per una vera simpatia
deve essere una simpatia per qualcosa di buono. È Satana che ci persuade quello
ci piace quello che è cattivo riempendo la nostra mente con simpatie fittizie che sono
sempre realmente l'espressione del nostro egotismo travestì.
La professionalità in Art
La professionalità è una parola ottusa, brutta; ma intende cose ottuse, brutte, un
perversione delle attività più alte di uomo, di arte la letteratura,
religione, filosofia; ed una perversione alla quale noi siamo del tutto adatti per essere
nascondiglio. Noi sappiamo che in questa specializzazione di attività una condizione è di
eccellenza. Come Keats disse a Shelley, in arte è necessario a servizio
Dio e Mammon; e come disse Samuele Butler, "Quello non è facile, ma
poi nulla che è valore facendo realmente mai è facile." Il poeta può essere
nato, non fece; ma nessuno uomo può cominciare a scrivere poesia come se non avesse mai
stato scritto prima. In ogni arte è un mezzo, ed il poeta, come
tutti gli altri artisti, impara dai poeti del passato come usare il suo
mezzo. Spesso lui fa inconsapevolmente questo leggendoli per delizia. Lui
prima diviene un poeta perché lui ama la poesia di altri. Ed il
pittore diviene un pittore perché lui ama i ritratti di altri. Ognuno