A. (Arthur) Clutton-Brock
Capitolo 8
solamente ultimamente che noi abbiamo di nuovo learnt per preferire la vera bellezza al
falso.
Uomini devono liberarsi dal disprezzo di sforzo ed il desiderio a
lo celi, loro devono essere contenti col perpetuo, fallimento appassionato
di arte, prima che loro possono vedere la sua bellezza o possono richiedere che la bellezza dal
artista. Quando loro loro divengono come i piccoli bambini, poi loro vedono
che i più grandi artisti, in tutti i loro trionfi che sembrano sono come
piccoli bambini anche. Per in Michelangelo e Beethoven non è il
arrogante, il compiuto, il magnifico quello ci trasporta. Loro sono
grandi uomini a noi; ma loro realizzarono la bellezza perché nel loro sforzo a
lo realizzi loro erano i piccoli bambini a loro. Loro impongono timore riverenziale su
noi, ma è il loro proprio timore riverenziale che loro impongono. Non è loro
conseguimento che fa la bellezza, ma il loro sforzo, confessando sempre suo
proprio fallimento; ed in quella confessione la bellezza di arte è. Ecco perché esso
mosse e ci libera; per lui ci libera dalla nostra finzione che noi siamo quelli che
noi saremmo, ci porta fuori del nostro proprio egotismo nel si chieda e
valore dell'artista stesso.
Consideri la bellezza di un motivo. Musica stessa è la meglio intende quale uomo
ha trovato per confessare che lui non può dire quello che lui direbbe; e è
più puramente e la bellezza di rapturously che alcuna altra forma di arte. Un motivo è
il molto che fa tacere di discorso, e ci sono sempre nei più grandi motivi
il silenzio di si chieda: loro sembrano dirci di essere silenzioso ed ascoltare, non a
quello che il musicista deve dire, ma a quello che lui non può dire. Il molto
la bellezza di un motivo è nella sua referenza a qualche cosa oltre ogni espressione,
e nella sua perfezione non parla di una perfezione suo proprio. Disse Pater
che ogni arte tenta di raggiungere alla condizione di musica. Quello è vero in
un senso diverso da quello che lui volle dire. Art è sempre più completamente arte