Capitolo 2
assunto l'intervallo nel fare indagini, ed io finalmente ho scoperto
l'influenza ostile che L'ha alienato da me. Io sono stato, esso
sembra, così sfortunato come offendere Signora Lydiard (come, io non posso immaginare);
e l'influenza tutto-potente di questa signora nobile ora è usata contro
l'artista in lotta di che è unito a Lei dalle cravatte sacre
parentela. Sia esso così. Io posso lottare il mio modo, il mio Dio, come gli altri uomini verso l'alto
ha fatto di fronte a me. Un giorno può venire ancora quando la folla di carrozze
aspettando alla porta del ritratto-pittore alla moda l'includerà
Il veicolo di condizione di gran dama, e mi porta l'espressione tarda della sua Condizione di gran dama
rammarico. Io L'assegno, il mio Dio Lydiard, a quel giorno!"
Avendo letto le asserzioni formidabili dei Sig. Tollmidge relativo a lei
per la seconda volta, Signora che le meditazioni di Lydiard hanno finito.
Lei colorò di rosa, prese le lettere in ambo le mani per romperli, esitò, e
li gettati di nuovo nel cassetto di armadietto nel quale lei li aveva scoperti,
fra le altre carte che non erano state sistemate fin da Dio Lydiard
morte.
"L'idiota!" detto la sua Condizione di gran dama, mentre pensando al Sig. Tollmidge, "io non uguaglio mai
sentito di lui, nella vita di mio marito; Io non uguaglio mai seppe che lui era
veramente riferito a Dio Lydiard, coltivi io trovai le sue lettere. Quello che deve essere
fatto seguente?"
Lei guardò, come lei mise quella domanda a lei, ad un giornale aperto
gettato sulla tavola che annunciò la morte di "quello portata a termine
artista Sig. Tollmidge, relativo che è detto, all'in ritardo notorio
conoscitore, Dio Lydiard." Nella prossima frase lo scrittore del
avviso funebre deplorò la condizione bisognosa della Sig.ra Tollmidge e
i suoi bambini, "gettato indifeso sulla misericordia del mondo." Signora Lydiard
stato vicino alla tavola coi suoi occhi su quelle linee, e sega ma troppo chiaramente
la direzione nella quale loro aguzzarono--la direzione del suo controllare-libro.
Girando verso il focolare, lei accerchiò la campana. "Io non posso fare niente in