Capitolo 27
Imbronciato lasciò cadere il suo braccio con un sospiro amaro. "Io non so come dare con
Lei", lui disse semplicemente. "Abbia della pietà su me!"
Se l'assistente di bordo avesse saputo qualsiasi cosa di donne (all'età di Isabel) lui può
mai non ha fatto appello alla sua misericordia in quelli semplici termini, ed al
momento non propizio. "La compatisca?" lei ripetè sprezzantemente. "È quello
tutti Lei deve dire a me dopo avere fatto male il mio braccio? Cosa un orso che Lei è!"
Lei lo shrugged le sue spalle e mise civettuolamente le sue mani nel
tasche del suo grembiule. Quell'era come lei lo compatì! La sua faccia diventò più pallida
e più pallido--lui si contorse esso sotto.
"Per la causa di Dio, non giri tutto quello che io dico a Lei in ridicolo!" lui
pianto. "Lei sa che io L'amo con tutto il mio cuore ed anima. Di nuovo e di nuovo
Io ho chiesto a Lei di essere mia moglie--e Lei ride a me come se fosse un scherzo.
Io non ho meritato di essere trattato in quel modo crudele. Mi esaspera--io
non può sopportarlo!"
Isabel guardò in giù sul pavimento, e seguì le linee nel modello
del tappeto con la fine di lei faccia male la piccola scarpa. Lei non poteva proprio
è andato via ulteriore dal capire Imbronciato realmente se lui avesse parlato
in ebraico. Lei fu spaventata in parte, in parte confuse, dal forte
emozioni che lei aveva chiamato inconsapevolmente in essendo. "Oh caro
io!" disse, "perché non può parlare di qualche cosa altro? Perché non può noi siamo
amici? Mi scusi per menzionarlo", lei seguì, mentre guardando su a lui
con un sorriso sbarazzino, "Lei è vecchio abbastanza per essere mio padre."
Testa imbronciata affondò sul suo seno. "Io lo possiedo", lui rispose umilmente. "Ma
c'è qualche cosa per essere detto per me. Uomini come vecchio come io stato avuto fatto buono
mariti di fronte ad ora. Io dedicerei la mia vita intera per farLa felice.
Non c'è un augurio che Lei potrebbe formare io non sarei quale orgoglioso rispettare. Lei
non deve calcolarmi da anni. La mia gioventù non è stata sprecata in un immorale