Capitolo 42
"È falso!" Robert pianto, con un scoppio dell'indignazione onesta. "Io desidero
a Dio io non gli avevo detto mai una parola sulla perdita della banca-nota!
Oh, la mia Signora! la mia Signora! non gli permetta di angosciarLa! _he_ sa cosa
circa lui?"
"Faccia tacere!" Signora detta Lydiard. "Si controlli, e senta quell'al quale ha lui
dica." Lei rimase la sua mano su spalla Imbronciata, in parte incoraggiare
lui, in parte sostenersi; e, riparando di nuovo i suoi occhi sul Sig. Troy,
ripetuto le sue ultime parole, "'Sospetto rimane sulla mia adottata figlia, e
su nessuno altro.' Perché su nessuno altro?"
"È la Sua Condizione di gran dama si preparata a sospettare il Rettore di San Anna è di
appropriazione indebita, o i Suoi propri parenti ed uguaglia di furto?" Il Sig. Troy
chiesto. "Fa un'ombra di resto di dubbio sui servitori? Non se il Sig. Moody
l'evidenza sarà creduta. Chi, alla nostra propria certa conoscenza aveva
accesso alla lettera mentre fu dissigillato? Chi era nella stanza da solo
con lui? E che seppe della recinzione in lui? Io lascio la risposta a Suo
Condizione di gran dama."
"Mugnaio di Isabel è come incapace di un atto di furto come io sono. C'è mio
risponda, il Sig. Troy."
L'avvocato inarcò resignedly, ed avanzato alla porta.
"È io per prendere l'asserzione generosa della Sua Condizione di gran dama come finalmente disponendo di
la domanda della banca-nota perduta?" lui chiese.
Signora Lydiard soddisfece la sfida senza restringersi da lui.
"No!" lei disse. "La perdita della banca-nota è conosciuta fuori di casa mia.
Le altre persone possono sospettare questa ragazza innocente come Lei la sospetti. È
a causa della reputazione di Isabel--la sua reputazione non macchiata, il Sig. Troy!--quello
lei dovrebbe sapere quello che è accaduto, e dovrebbe avere un'opportunità di
difendendosi. Lei è nella prossima stanza, Imbronciato. La porti qui."
Il coraggio di Robert l'andò a vuoto: lui tremò all'idea nuda di esporre
Isabel alla prova terribile che l'ha attesa. "Oh, la mia Signora!" lui