Capitolo 61
Io posso scoprire solamente il ladro."
Il Sig. Troy camminò di nuovo su. "Il Signorina Isabel sembra avere un buon amico in
Lei", lui disse. Lui era (forse inconsapevolmente) un poco offese da
il tono indipendente nel quale parlò l'assistente di bordo, dopo che lui si aveva
impegnato prendere la rivendicazione dell'innocenza della ragazza in suo proprio
mani.
"Il Signorina Isabel ha un servitore affezionato e lavora come uno schiavo in me!" Imbronciato rispose,
con entusiasmo appassionato.
"Molto encomiabile; Io non ho una parola per dire contro lui", il Sig. Troy
riunito. "Ma non dimentica che la giovane signora ha altra affezionato
amici inoltre Lei. Io sono il suo amico affezionato, per esempio--io ho
promesso di servirla, ed io voglio dire tenere la mia parola. Lei mi scuserà
per aggiungere che la mia esperienza e mio discrezione sono completamente probabilmente come per essere
utile a lei come il Suo entusiasmo. Io abbastanza bene so il mondo di essere
accurato in estraneo fiduciosi. La farà nessun danno, il Sig. Moody a
segua il mio esempio."
Imbronciato accettò la sua riprovazione con pazienza conveniente e dimissione.
"Se Lei ha qualsiasi cosa per proporre, signore che sarà di servizio a Signorina
Isabel", lui disse, "io sarò felice se io posso assisterLa nel più umile
capacità."
"E se non?" Il Sig. Troy chiese, consapevole di non avere niente per proporre
come lui fece la domanda.
"In quel caso, signore, io devo frequentare il mio proprio corso, e biasimo nessuno ma
io se mi conduce fuori strada."
Il Sig. Troy disse nessuno più: lui divise da Imbronciato al prossimo giramento.
Intraprendendo privatamente il soggetto nella sua propria mente, lui decise su prendere
la più prima opportunità di Isabel da visita alla casa di sua zia, e su
avvertendola, nel suo rapporti futuro con Imbronciato, non avere fiducia in troppo
alla discrezione dell'assistente di bordo. "Io non ho un dubbio", pensiero l'avvocato,
"di quello che lui vuole dire fare seguente. Lo sciocco infatuato sta risalendo a Vecchio