Capitolo 75
l'opportunità ora si presentò.
"La Sua Condizione di gran dama mi perdonerà", lei disse, "se io il commento che mia nipote
casa è il mio tetto umile sotto. Io propriamente sono assennato, io spero, di Suo
la gentilezza ad Isabel, ma mentre lei rimane l'oggetto di un disonorevole
sospetto che lei rimane con me."
Signora Lydiard chiuse il suo ventilatore con un scatto adirato.
"Lei si sbaglia completamente, il Signorina Pink. Lei non può intenderlo--ma Lei
più ingiustamente parla se Lei dice che Sua nipote è un oggetto di sospetto
a me, o a qualcuno in casa mia."
Il Sig. Troy, ascoltando su quietamente ora che questo punto, frammise fermarsi il
discussione prima che potesse degenerare in una disputa personale. Il suo lamento funebre
osservazione, aiutata dalla sua conoscenza accurata del carattere del suo cliente,
aveva rivelato chiaramente a lui quello che stava passando in Signora la mente di Lydiard.
Lei era entrata nella casa, mentre sentendo (forse inconsapevolmente) una gelosia di
Il Signorina Pink, come suo predecessore nelle affezioni di Isabel e come il naturale
protettrice della ragazza sotto circostanze esistenti. Il Signorina Pink
ricevimento del suo cane aveva irritato inoltre la vecchia signora. Lei aveva
preso un piacere malevolo nello scioccare il senso dell'insegnante
di convenienza--e lei ora era solamente troppo pronta procedere ulteriormente a
estremità sulla domanda delicata della giustificazione di Isabel per
lasciando suo alberghi. Per la propria causa di Isabel, perciò--non dire niente di
altre ragioni--era urgentemente desiderabile per tenere la pace fra il
due signore. Con questo oggetto eccellente in vista, il Sig. Troy afferrò il suo
l'opportunità di colpire nella conversazione per la prima volta.
"Mi perdoni, Signora Lydiard", lui disse, "Lei sta parlando di un soggetto che
già è stato discusso sufficientemente tra il Signorina Pink e me. IO
pensi noi faremo meglio inutilmente non pensare eventi passati, ma a
diriga la nostra attenzione al futuro. Noi siamo del tutto soddisfece ugualmente di