Capitolo 18
convertito. Loro sono fatti appello a dall'idea di Dio, piuttosto che condusse in
l'amicizia attuale della vita con Lui. Un esempio impressionante è il
storico, Edward Gibbon che, all'età di sedici, da sé dal
argomenti di un prete e senza gli allettamenti estetici della Massa,
fu portato dalla sua lettura per abbracciare il Cattolicesimo, e si aveva
battezzato da un padre di Gesuita in giugno, 1753. Da Natale di 1754 lui aveva
come si legga pensierosamente fuori di ogni comprensione con Roma. Lui era
indubbiamente sincero in tutto, ma la sua credenza e la miscredenza susseguente
era puramente questioni di giudizio. Le basi della nostra fede giacciono più profondo che
la nostra intelligenza. Noi giungiamo a Dio da una coercizione appassionata. Noi lo cerchiamo
con la nostra ragione solamente perché noi già siamo stati trovati di Lui in nostro
intuizioni.
Ancora altri usano occupatamente i loro cervelloni nella loro religione, ma li confina
all'interno di limiti attentamente restretti. Fuori di questo la loro fede è un
assunzione irragionevole. La loro attività mentale si spende sul
dettagli di dottrina, mentre loro non tentano mai di fare chiaro a loro
le fondazioni della loro fede. Loro hanno occhi acuti per teologico
accuratezze, ma porta blinders ortodosso che ha chiuso fuori tutti disturbando fatti.
Newman cardinale, per esempio dichiarò quel dogma era l'essenziale
ingrediente della sua fede, e quella religione come un sentimento mero è un
sogno ed una derisione. Ma lui aveva paura così di "il tutto-corrodere,
scetticismo che tutto-dissolve dell'intelletto in indagini religiose" che
lui mise la salvaguardia della fede in "un stato corretto di cuore", e
rifiutato di avere fiducia nella sua mente per pensare il suo modo attraverso a Dio. Martineau
giustamente si lagnò che le "sue certezze sono sulla superficie, ed il suo
incertezze sotto." Noi siamo solamente sicuri come credenti quando, inoltre
tenendo il cuore pulito, noi
stampa baldo alla fine della pastoia
Assegnato all'intelligenza di questa vita.
Quelli, di nuovo che insiste che in religione la buona volontà è tutta, dimentichi