Capitolo 45
e è con piacere noi possiamo ometterlo dal generale, ed anche
appena, carica ha portato contro i poeti, che loro hanno abilità di fare
il più grande servizio, ed indirizzandoli male, troppo frequentemente il daino
la faccia di meretrice dell'indulgenza sciolta, e vestendo su piacere in un
abito elegante, procuri votaries al suo altare per che paga troppo caro
guardando fisso al fantasma di shewy da perdita della loro virtù. È nessuno
complimenti al gusto dell'età presente che i lavori di Sig.
Cowley sta precipitando in disistima; loro certamente contengono più intelligenza,
ed il buon senso, che i lavori di molti altri poeti che ora è
alla moda a lettura; qualche genere di poesia che è conosciuta dal nome
di Luce, lui riesce oltre alcuno del suo cotemporaries, o successori;
nessuno versi di amore, nella nostra lingua hanno così molta vera intelligenza, ed espressivo
tenerezza, come la Padrona di Cowley che è davvero perfetta nel suo genere.
Quello che osserva il Sig. Addison, è certamente vero, 'Lui più c'aveva accomodati,
se lui c'avesse accomodati meno.' Lui aveva un'anima troppo pieno, un'immaginazione anche
fertile essere contenutosi, e perché lui ha più intelligenza che alcuno altro
poeta, un lettore all'ordine del giorno è disposto in qualche modo per pensare lui aveva meno. In
i particolari dell'intelligenza, nessuno ma Shakespear mai eccederono Cowley, e
lui certamente era come coltivato un studioso, come un grande naturale genio.
In qualche genere di poesia che è grave, e richieste pensando esteso,
nessun poeta ha un diritto per essere comparato con Cowley: Papa e Dryden che
è come straordinario per una forza di pensare, come eleganza di poesia è
ancora inferiore a lui; ci sono più idee in uno del pindaric di Cowley
odi, che in alcun pezzo di lunghezza uguale da quelli grande del due genio
(L'ode di San Caecilia omise) e le sue odi di pindaric che ora sono
trascurato, può procedere da nessuna altra causa, che che loro anche richiedono
molta attenzione per un lettore comune, e contiene i sentimenti così
sublimemente nobile, come non essere compreso da una mente volgare; ma a