H. A. (Hiram Alfred) Cody
Capitolo 73
molte cose che lui ha desiderato dire a lui, e lui sperò di imparare un poco,
almeno, su vita passata sua. Lui aveva qualche cosa sulla sua mente questo giorno
di lontano più grande importanza a lui che alce, cervo, o caribù.
La mattina passò più piacevolmente, ed il Colonnello fu soddisfatto più
che mai col suo compagno. Danese era bene versato in sapere di foresta, e
i modi delle creature pennute e di pelliccia delle piste erano a lui
un libro aperto. Gradualmente ed accortamente il Colonnello lo condusse a parlare
su vita sua, ma su questo soggetto lui divenne più riservato. Lui parlò
entusiasticamente su sua madre, e quanto lui dovette a lei. Il suo
comunque, generi lui non menzionò mai. Il Colonnello era lontano da
soddisfatto, come lui non aveva imparato niente sulla storia di danese realmente, né
come ai suoi genitori accadde di essere in questo paese.
Loro fermarono mangiare da una primavera scintillante la loro cena che formò bolle
da un pendio boschivo. Loro avevano fame, e godè completamente il
la buona cose Mammina aveva provvisto.
"Io suppongo che questo è un avvenimento comune a Lei", il remarked di Colonnello
quando lui aveva finito il suo pasto.
"È la mia vita da anni", era la replica quieta. "Io non so proprio
come mangiare ad una tavola."
"L'abbia nessuna casa?" il Colonnello chiese. "Suo padre non sta vivendo?"
"Sì, io credo che lui sta vivendo, ma io non lo vedo da anni."
"E perché non?"
A questo domanda danese nessuna replica fece. Lui molto ancora sedette, mentre guardando in giù
attraverso gli alberi nella valle sotto. Il Colonnello per prima divenne
impaziente, poi adirato.
"Guardi qui, giovane" lui cominciò, "se Lei è avere mia figlia, io
deve conoscere qualche cosa più chi Lei è, e dove Lei è venuto
da. Perché non desidera dirmi su Suo padre?"
Aveva alcuno uno altro parlato in tale maniera perentoria lui avrebbe presto
imparato il suo errore. Come era, danese lo trovò difficile controllare
lui.
"Io ora" non posso dirgli, lui rispose quietamente. "Io non devo spiegare niente,