H. A. (Hiram Alfred) Cody
Capitolo 59
Cosa un ritratto lei farebbe! Mai di fronte allo aveva visto tale
scena, e le sue dita bruciarono disegnarla come lei ora fu di rilievo in modo chiaro
e distinto nella sua mente.
Producendo una matita ed un foglio del suo approvvigionamento scarso di carta, lui era
presto a lavoro prima la porta della sua tenda. Il fondo di una scatola di biscotto,
messo all'angolo corretto sul ceppo di un cricco-pino, formò il suo
cavalletto. Si appollaiato su un'altra scatola, lui fu impegnato presto occupatamente sul
contorno di quello che doveva essere il suo capolavoro. Dimenticato era tutto
altro come lui sedette là, mentre dedicando tutta l'energia di cuore, mente, e mano
al lavoro di fronte a lui. È probabile che i minatori scavino per oro; Riccio ed il suo
è probabile che compagni giochino d'azzardo al contenuto dei loro cuori; tali cose erano
nulla a lui. Lui aveva colpito una vena di ricchezza, il vero oro di amore,
dal lato del quale tutti i tesori di terra erano come dross.
E come lui lavorò, un'ombra precipitò improvvisamente attraverso il ritratto. Guardando
rapidamente su, lui fu sorpreso per vedere Frontiera Samson che sta in piedi quietamente da
il suo lato, reputando intensamente lo schizzo.
"Lei mi spaventò", e Reynolds diede un disdegna risata, mentre sentendo per il
istante un senso di imbarazzo.
"Preso nell'atto, eh?" il cercatore consultò.
"Sembra così, non lo fa? Io non stavo aspettandomi società."
"Oh, io non l'intendo, giovane. Io ero thinkin' di lei", e Samson
aguzzato al ritratto. "Dove faceva ye ketch lei?"
"Fuori sulle colline. Non è meravigliosa?"
"Mebbe lei è un' mebbe che lei non è, era la replica cauta.
"L'abbia alcun dubbio circa lui?" Reynolds chiese piuttosto impazientemente.
"Muro, no, io il s'pose non. Io prenderò yer mettono in parole fer esso."
"Ma non può vedere per Lei, equipaggi, quello che lei è?"
"H'm, d'ye si aspettano che io veda quello che Lei fa in quel picter?"
"E perché non?"
"Semplicemente 'causa che io non sono come giovane come Lei è. Ora che", e lui aguzzò