W. A. Clouston
Capitolo 12
prefazione può essere comparata anche al portico di una magione, dove non è
cortese tenere un visitatore aspettando brama prima che Lei apre la porta e
faccia che lui liberi di casa Sua. Ma il lettore che passa sulla prefazione
al _Gulistan_ da leggere non perde un poca della spezie di quello
affascinando e libro istruttivo. Comunque, colui che legge è ricompensato
dal conto affascinante del quale dà l'autore come lui venne a formare
il suo Rose-giardino letterario:
"Era la stagione di primavera; l'aria era moderata e la rosa in pieno
fiore. I paramenti degli alberi assomigliarono agli indumenti festivi del
fortunato. Era mezzo-primavera, quando gli usignoli stavano salmodiando da
i loro pulpiti nei rami. La rosa, adornata con rugiada di perlaceo come
rossori sulla guancia di una padrona che sgrida. Accadde una volta che io ero
sorpreso dalle tenebre in un giardino, in società con un amico. La macchia era
delizioso: gli alberi attorcigliarono; Lei avrebbe detto che la terra
fu adornato con lustrini di vetro, e che il nodo del Pleiades era
sospeso dal ramo della vite. Un giardino con un ruscello in marcia,
ed alberi donde uccelli stavano gorgheggiando sforzi melodiosi: quello riempì con
tulipani di vari colori; questi caricarono con frutte di qualche generi. Sotto
l'ombra dei suoi alberi lo zeffiro aveva diffuso il tappeto variegato.
"Di mattina, quando il desiderio di ritornare a casa superò la nostra inclinazione
io vidi nel grembo del mio amico una raccolta di rose, odoriferous per rimanere,
erbe, e giacinti che lui intese di portare a città. Dissi io: 'Lei
non è ignorante che il fiore del giardino presto il fadeth, e che il
godimento della rosa-cespuglio è di durata corta; ed i saggi hanno
dichiarò che il cuore non dovrebbe essere messo su qualsiasi cosa che è
transitorio.' Lui chiese: 'Che corso sarà intrapreso poi?' Io risposi:
'Io sono capace formare un libro di rose che delizieranno gli osservatori e
gratifichi quelli che sono presenti; di chi lascia il tyrannic armare di autunnale
colpi di vento non possono colpire mai, o ferisce i fiori della sua primavera. Cosa