W. A. Clouston
Capitolo 14
rosa. [3] La terra fu muschio-fiutata, l'aria muschio-carico."
[3] riferendosi al costume di gettare le piccole monete fra
folle nella strada sull'occasione di un matrimonio. Un
dirham quasi è una moneta uguale nel valore a sei penny di
i nostri soldi.
Ma sarebbe difficile addurre dalle scritture di alcun poeta,
Europeo o asiatico, qualsiasi cosa per eccellere l'ode affascinante in primavera, da
il poeta turco Mesihi che fiorì nel 15 secolo che ha
stato reso in verso inglese ed aggraziato, e nella misura del
originale, da amico mio il Sig. E. J. W. Gibb, in volume ghiottoneria suo di
_Ottoman Poems_, pubblicato alcuni anni fa a Londra. Questi sono alcuni di
i versi da quell'ode di multa:
Ascolti! il bulbul's[4] posi così gioioso: "Ora è venuto ai giorni di primavera!"
Show allegri e folle su ogni prato loro sparsero, un labirinto di primavera;
Là il mandorla-albero i suoi spargimenti di fiori argentei, spruzza di primavera:
_Gaily vive! per presto svanirà, mentre non attendendo, i giorni di spring!_[5]
Ancora una volta, con flusso è adornato loro hanno prato e piano;
Tende per piacere fanno elevare i fiori in ogni corsia rosea;
Chi può dire, quando hath primaverili finirono che e quello che può intero rimane?
_Gaily vive! per presto svanirà, mentre non attendendo, i giorni di spring!_
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Rugiada-gocce scintillanti ornano di borchie la foglia del giglio come sciabola largo ed acuto;
Curvato su festa di zingaro allegra, si accalchi loro tutto il verde di flow'ry!
Elenchi a me, se tu il desirest, questi che vedono, gioisca spigolare:
_Gaily vive! per presto svanirà, mentre non attendendo, i giorni di spring!_
Rose e tulipano, piaccia alle guance di fanciulle, ogni bel show,
Mentre le rugiada-gocce, come i gioielli nei loro orecchi bagliore risplendente;
Non pensi, thyself ingannando, cose vogliono sì continui così:
_Gaily vive! per presto svanirà, mentre non attendendo, i giorni di spring!_
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