Capitolo 38
verso l'ovest fino al 26 gennaio, 1606, quando, di pomeriggio,
loro avvistarono una piccola isola. Nessun ancoraggio potrebbe essere trovato ed era
pensò che non poteva essere occupato, così loro lo passarono. Continuando su
un corso di ponente tre giorni più tardi, loro entrarono in vista di un'altra isola
di più grandi dimensioni; qui, anche che non trova luogo di sbarco conveniente,
loro passarono su.
Il cielo ora fu oscurato, e, come loro procederono, pioggia insorse,
seguito da tuono e lampo; poi una tempesta terribile minacciò
la loro distruzione.
Il temporale diminuì al momento comunque, ed attraverso una fessura nelle nubi
loro percepirono terra e fabbricarono per lui.
Loro lo trovarono per essere un'isola approssimativamente trenta leghe in circonferenza,
apparentemente un atollo, per lui fu descritto come avendo "una laguna in,"
e fu circondato da una scogliera di corallo. Loro vollero qui trovare legno e
annaffi, ma non trovando ingresso o abbaia loro dovevano rinunciare al loro tentativo.
Loro continuarono il loro corso, ed il prossimo giorno, 5 febbraio che loro sono venuti
in vista di quattro altre isole della stessa descrizione, e del tutto ugualmente
inaccessibile.
Loro li passarono, mentre tenendo su un di ponente e nord corso di ponente,
passando molte altre isole, ogni unfavourable al loro scopo.
Finalmente essendo in 18 deg. 40' il sud, loro passarono il giorno con un po' di pioggia, e
il prossimo giorno, 10 febbraio dalla testa di albero di gabbia un marinaio gridò,
"Terra-un-testa."
È strano come tutti i primi navigatori, Magellan, Sarmiento, Mendana,
Queiroz e molti altri, sempre riusciti a governare in modo chiaro del più grande
isole che hanno sparso come una rete attraverso l'Oceano Pacifico e Meridionale, ed o
trovò un mare aperto, o colpì su dell'atollo insignificante.
Da un studio accurato dei vari resoconti di questo viaggio è
evidente quel Queiroz aveva navigato appena una la periferia del Tuamotu o
Arcipelago basso, ed ora stava avvicinandosi a Tahiti che l'isola comunque, lui