Capitolo 62
spappoli tra giallo e bianco, con sette od otto punti. Quando maturo è
molto dolce, quando verde, è mangiato bollito o è arrostito. Molto è mangiato,
e è trovato salubre. I natives l'usano come cibo all'ordine del giorno. C'è
due generi di mandorle: uno con tanto nocciolo quanto quattro raccoglie noci lengthways,
l'altro nella forma di un triangolo; il suo nocciolo è più grande che tre
grandi uni del nostro, e di un gusto eccellente.
C'è qualche genere di noce, duro fuori, e l'interno in un pezzo senza
una divisione, pressocché come una castagna; il gusto quasi lo stesso come i noci
dell'Europa.
Arance crescono senza essere piantate. Con alcuno la scorza è molto spessa,
con altri delicato. I natives non li mangiano. Alcune della nostra gente
detto c'erano limoni.
Ci sono molti, e canne molto grandi, dolci; rosso e verde, molto da molto,
con parti articolate. È probabile che zucchero sia fatto da loro.
Molti ed i grandi alberi, mentre sopportando qualche genere di noce, crebbe sul foresta-coperto
pendii vicino il porto. Loro portarono questo matto su asse verde come loro
era sui rami. Le loro foglie non sono ogni verde su un lato, e su
l'altro loro girano un giallastro grigio. La loro lunghezza è un _geme_, * più
o meno, e nella parte più larga tre dita. Il noce contiene due
pelli tra che cresce quello che loro chiamano mazza come un piccolo noce. Suo
colour è arancia. Il noce è piuttosto grande, e ci sono quelli che dicono
che questo è il più buon genere. I natives non ne si avvalgono nessun, e la nostra gente
lo mangi verde, e lo metta nelle pentole, ed usato la mazza per
zafferano.
[* Lo spazio tra la fine del pollice e la fine dell'indice,
ambo protesero.]
Sulla spiaggia una frutta fu trovata come una mela di pino. C'era altro
frutte, come fichi, nocciole, e _albaricoques_ * quali furono mangiati.
Altri furono visti, ma non si seppe che frutte loro erano, né quello che
altri crebbero in quella terra. Dare un. conto completo di loro ed altro
cose, è necessario per essere un anno nel paese, e viaggiare su