H. A. (Hiram Alfred) Cody
Capitolo 88
sulla forma allampanata del Signorina Arabella e faccia sottile. Per un istante solamente lei
esitato prima di giungere alla sua mano bianca e delicata.
"Oh, Lei è il Signorina Arabella", lei esclamò. "Io sono molto contento per vederLa,
e è così buono di Lei per venire. Si sieda, per favore."
"Per la causa di pietà, come sa io sono chi?" era la replica stupita.
"Un piccolo uccello mi disse", e Whyn diede una risata allegra.
"H'm. Io indovino era un uccello senza alcune penne, ed un poco rosso
testa."
"Sì, quello è era chi. Lei vede, io conosco la maggior parte delle persone in questo
metta, sebbene io ho incontrato solamente alcuni. Rod mi disse che Lei sia ammalato,
e quello che Lei sembra."
"Faceva, faceva? Ed io suppongo che lui gli disse che io avevo un naso lungo
quale stava colpendo negli affari di altre persone sempre."
"Perché, no!" e la faccia di Whyn crebbe improvvisamente sobria. "Lui non mi disse mai
qualsiasi cosa come quello. Lui disse solamente che Lei sia sottile, con una faccia triste,
e che Lei sia molto solitario, senza uno per amarLa."
"Quindi lui disse che, faceva?" ed un'espressione più molle venne nel
gli occhi grigi di donna. "Ma io suppongo che lui gli disse più un destino intero,
sebbene?"
"Solamente circa come lui mise la chiave in giù collo" Suo, e di nuovo Whyn sorrise.
"Non era un modo divertente di fare una buona svolta?"
"Non molto divertente per me, Signorina", ed il visitatore lanciò la sua testa. "Ma
mi dice, quanti anni ha?"
"Solo sedici", era la replica.
"Quale è sbagliato con Lei, in ogni modo? Lei non sembra molto ammalato."
"È mio indietro. Io non sono capace camminare, e può sedere solamente su per un piccolo
mentre ogni giorno."
"Mio, deve essere duro per Lei per essere così. Io conosco qualche cosa lo
io", ed il Signorina Arabella diede un sospiro profondo.
"Io tento di dimenticare i miei guai, tuttavia pensando alle brillanti cose,"
Whyn spiegò. "Ed ora che io devo così molto fare con gli esploratori io
abbia appena alcuna durata andato via a pensare a me. Ogni notte mio indietro