Mrs. Harry Coghill
Capitolo 43
il pomeriggio ed esausto un'ora o due oziando accanto a lei, al pianoforte
o sulla veranda. Finalmente, quando cominciò quasi tempo per lei per cominciare
per la Sig.ra Scott, lui colorò di rosa andare.
"Entri nel giardino per un minuto", lui disse. "Sta crescendo ora rinfreschi,
e l'aria dal fiume è così piacevole."
Lei rispettò, e loro vagarono insieme in giù il giardino. Ma il minuto
allungò a venti prima che loro ritornarono, e divise al cancelletto.
Lucia andò lentamente sui passi, suscitò antipatia andare in fuori del
luce del sole che andò bene il suo umore. La Sig.ra Costello aveva lasciato suo presieda e
il suo lavoro sulla veranda ed andato dentro. Lucia raccolse un precipitato
lavoro a maglia-ago, e lo portò nel parlour; ma come lei passò il
via d'accesso lei vide sua madre che siede sulla sua propria sedia di minimo, la sua testa precipitata
diretto, ed il suo atteggiamento intero strano ed innaturale.
Lucia emise un uggiolare di terrore; lei saltò al lato della Sig.ra Costello, e
tentato di elevarla, ma la figura inanimata scivolò dalle sue braccio. Lei
Margery chiamato, ed insieme loro alzarono sua madre e la posarono su lei
letto. La prima paura inesprimibile passò presto via--era ma un profondo
adattamento che sviene che cominciò a produrre ai loro rimedi. Appena questo
divenuto evidente, Lucia aveva tempo per chiedersi quello che avrebbe potuto causare così
improvviso una malattia. Lei ricordò avendo visto una lettera che giace sul
proponga accanto a sua madre, ed il momento lei potrebbe andare via in salvo il
lato del letto che lei è andata alla ricerca di lui. Era solamente una busta vuota, ma come
lei trasportò via il suo vestito frusciato contro una carta sul pavimento che lei
raccolto e fondò essere la lettera stessa. Senza alcun altro pensiero
che che sua madre ha dovuto ricevere un colpo che poteva questo
spieghi, lei aprì il foglio mezzo-piegato e lesse con fretta i contenuti.
Loro erano corti, ed in una mano lei seppe bene--quello di un ecclesiastico che
era un vecchio e fidato amico della Sig.ra Costello. Questa era la sua lettera:--