Mrs. Harry Coghill
Capitolo 48
delle loro voci delle quali appena l'hanno contattata attraverso la porta semiaperta
la sua stanza.
Lei si girò inquietamente la testa come lei ascoltò. "Se fosse potuto essere,"
lei pensò, "lui sarebbe stato lo stesso a lei attraverso tutti--ma il
altro, come potessi dirgli anche? Veramente, io credo che lui perdonerebbe
incrimini, più prontamente del disagio come il mio. Ed io _must_ le dice."
Lucia ritornò leggermente nella stanza, ed al lato del letto; guardando, con
le sue paure di recente svegliate, alla faccia di sua madre che lei ha visto chiaramente come usato
era; sembrò, in verità, essere cresciuto anni più vecchio nell'ultimo poco
settimane. Un tormento di colpo di rimorso attraverso il suo cuore; lei si chinò e baciò
suo con tenerezza insolita, e poi girò via nascondere le ferite lacere
quale senzo di colpa aveva portato ai suoi occhi. La Sig.ra Costello la prese
dia, e sorridendo, chiese che notizie Maurizio aveva portato?
"Nessuno, mamma. Lui venne a chiedere di Lei."
"Ma aveva lui nulla per dirgli sullo Scotts?"
"Io dimenticai di chiedere a lui, ed io credo che lui dimenticò di dirmi."
"Lei è dovuto essere interessato moltissimo per dimenticare tale evento come un
festeggi il momento era finito."
"Noi stavamo parlando solamente di Lei. Dice Maurizio Lei sta guardando
malato."
"Maurizio è un ragazzo sciocco. Io sono stato un poco preoccupato, ma quello è
tutti."
Lucia raggruppò tutto il suo coraggio. "Ma, la cara madre, perché La fa sempre
mi dia quella risposta? Perché non mi dica quello che è quello L'agita?"
La Sig.ra Costello si restrinse di nuovo. "Non ancora, caro. Io sono un codardo, e deve
debba raccontargli una storia lunga. Aspetti un poco."
"E mentre io aspetto, Lei soffre da solo."
"Io non dovrei soffrire meno, il mio bambino, se Lei sapesse tutti. Per Sua propria causa
Io non ho diviso ancora i miei guai, come loro è, con Lei; per Suo
propria causa che io vedo che io devo fare presto così. Mi lasci attualmente per decidere, se