Mrs. Harry Coghill
Capitolo 71
Suora della Carità o uno delle balie del Signorina Usignolo, e è troppo occupato
ed utile essere infelice."
La Sig.ra Costello si chinò in giù e baciò la fronte del suo bambino.
"Io pensai che era probabile che Lei avesse avuto un più brillante fato che che, caro.
Forse io pensai più a vista Lei una donna felice che un buono; ma
se Lei non deve avere mai la casa io desiderai per Lei, Lei troverà, a
alcuna percentuale, che la vita di una sola donna può essere piena dell'utilità e
honour."
Ah! quel più brillante fato! La Sig.ra Costello pensò a Maurizio, e sighed per
la perdita alle vite di _two_. Il cuore di Lucia ancora si rivolse lealmente a quello
innamorato che l'aveva chiesto, ma ambo seppero che il più "brillante fato" era nessuno
più da molto una possibilità ora.
CAPITOLO XII.
Lucia camminò con sua madre ai cancelli della prigione, ma lei non poteva
ottenga permesso per andare alcuno ulteriore. Anche se la proposta per spedirla
ad Inghilterra, infatti, fu abbandonato, là non sembrò ragione perché lei
dovrebbe essere portato più presto che era indispensabile in contatto con quello che poteva
non ma è doloroso; e lei fu obbligata per produrre in questa questione a lei
il giudizio di madre.
Loro divisero, perciò, ai cancelli; e la Sig.ra Costello fu ammessa
senza dilazione alla cella dove Cristiano fu confinato. Una cella, propriamente
parlando, non era; per loro l'avevano rimosso fin dalla sua prima visita,
e lui ora occupò una stanza buono-messa in ordine di grandezza sul pavimento superiore che era
quasi come nudo e come abbagliantemente bianco come l'altro, ma più arioso. Il suo
lettiera di legno e bassa fu attratta vicina alla finestra che, freddo come era,
stato in piedi apra, mentre una piccola scatola-stufa, scaldato quasi rosso caldo, tenuto il
temperatura della stanza tollerabilmente alto. Sul letto, in parte vestì, e
avvolto in una coperta, posi il prigioniero. Lui né si mosse né pagò alcuno
attenzione quando il suo visitatore entrò, e lei aveva tempo per vedere tutti il
cambi confino e malattia aveva fatto in lui. Ed il cambio era,