Capitolo 57
sia d'accordo che è un costume antico e "una buona cosa da fare". A quello
tempo la stuoia che contiene i regali è sparsa sul pavimento ed il
offerte state chiamate di nuovo all'attenzione degli spiriti che sono
esortato a guardare al welfare del bambino. Debba l'infante sta addolorando,
o piange una grande quantità, è un segnale col quale gli spiriti è dispiaciuto a
il nome dato a lui ed un altro sarà sostituito; comunque, questo fa
non sembri essere fatti con un'idea di imbrogliare gli spiriti, come è il caso
con delle altre tribù. Il bambino è allattato fino a due o tre anni di
invecchi, o fino a che un altro succede. Non c'è superstizione
riguardo a gemelli, ma triadi subito sono messe a morte riempendo loro
bocche con ceneri, altrimenti "i genitori morrebbero, per loro sono come
cani."
Quando interrogò riguardo all'aborto, Datu Tongkaling asserì che lui
lo considerato "molto cattivo", e che lui proibirebbe alcun _mabalian_ che
assistito in tale pratica dal continuare la sua professione, ma lui disse
che nonostante i suoi ordini medicine segrete che la produzione che risultato è
qualche volta amministrò. Comunque, tale pratica non è comune come
bambini sono desiderati grandemente e nessuna peggiore macchia può essere applicata ad una donna
che parlare di lei come sterile.
Quindi come potrebbe essere imparato c'è nessuna cerimonia o celebrazione di alcuno
genere quando un bambino giunge all'età della pubertà ma presto da allora in poi suo
denti saranno archiviati e saranno anneriti. In dei villaggi i ragazzi sono
circonciso, ma la pratica non è obbligatoria, né è generale
in tutto il territorio.
MATRIMONIO.
Matrimonio fra il Bagobo ha più tardi luogo molto che è comune fra
la maggior parte di tribù filippine, la coppia che è diciotto o venti anni spesso
maggiorenne. Come una regola i genitori del ragazzo selezionano la ragazza e negoziano
il fiammifero. Andando alla casa della ragazza loro provvedono una botte di spina casualmente il
soggetto e se i suoi genitori sono favorevoli, un giorno è messo discutere il