Capitolo 80
un piccolo albero circa sei piedi alto, le sue mani allacciarono sopra della sua testa, ed il suo
corpo allacciato all'albero con bejuco si spoglia alla vita e ginocchia. Ansig
poi mise una lancia al lato corretto del bambino ad un punto sotto la destra
braccio e sopra del margine delle costole. Questa lancia fu afferrata dal
vedove Addy ed Obby che ad un segnali da Ansig lo costrinse attraverso il
il corpo di bambino, esso che esce all'altro lato. Immediatamente era
prelevato ed il corpo tagliato nel due alla vita da bolos nelle mani di
Moesta Barraro ed Ola dopo i quali il corpo fu tagliato e fu tagliato
in pezzi dalle persone presenti, ad ognuno di chi fu permesso per prendere un
piccola porzione come un momento[sic] dell'occasione, il resto del
corpo che è seppellito in un buco preparò per lui.
"È detto il bambino era sordo e quasi cieco e che non faceva
si renda conto di quello che era accadere a lui fino a che il momento esso fu legato quando esso
cominciato a piangere; ulteriore, quella morte era quasi istantanea, l'unico uggiolare
essendo uno emesso quando la lancia digitò il corpo del bambino prima.
"Datto Ansig, un uomo approssimativamente sessanta anni maggiorenne, dice quell'in vita sua lui
ha frequentato o ha fatto da testimone a cinquanta sacrifici umani, più o meno ambo
fra il Bagobos ed il Bilanes, e quel sacrificio di creatura umana è anche
praticò fra il Tagacolos, anche se lui non sia stato mai presente a quella
tenuto da quella tribù.
"I Bagobos non sacrificano alcuno ma vecchio e schiavi decrepiti o inutili
catturato dalle altre tribù, ma i Bilanes sacrificano anche loro proprio
persone.
"Si chiedendo se fosse consueto per mangiare alcuna porzione del corpo
sacrificato, Ansig rispose che non era consueto né lui seppe di
alcun caso dove tale era accaduto.
"L'ultimo sacrificio prima questo fu contenuto a Talun durante l'anno del
siccità (approssimativamente 1905) quando un schiavo di Bilan, un vecchio uomo in che fu paralizzato
un braccio, fu sacrificato da Datto Oling, suo padrone.