Capitolo 12
particolare set di organi e le loro funzioni col quale questa composizione ha
dargli un'eccezione. I movimenti periodici che
caratterizzi ed influenzi la struttura di donna per più di mezzo lei
vita terrestre, e quale, in declino loro e fluisce, ondeggi ogni fibra
ed entusiasma ogni nervo del suo corpo una dozzina di tempi per anno, ed il
gravidanze occasionali che esaminano le sue risorse di materiale, e culla
la corsa, è, o evidentemente si intende che sia, fontane del potere,,
non hinderances, a lei. Loro non sono parlati infrequentemente di da donne
loro con anatemi mezzo-soffocati; spesso sopportò solamente come un
necessario cattivo e segnale dell'inferiorità; ed ignorò comunemente, fino a
alcuni fermamente-avanzando malattia frusta il sofferente ricalcitrante in
riconoscimento del loro potere, e rispetta per la loro funzione. Tutti
questo è un errore triste. È una delicatezza sciocca e criminale che ha
donna persuasa per avere così vergogna del tempio Dio costruì per lei come a
trascuri uno dei suoi più importanti servizi. Su conto di questo
trascuri, ogni generazione successiva, obbediente alla legge di ereditario
trasmissione, è divenuto più debole di suo predecessore. Nostro
bisnonne sono aguzzate a come tipi di donna fisico
eccellenza; le loro grande-grande-figlie come illustrazioni di donna
degenerazione fisica. C'è comunque, consolazione nella speranza, basato
su dati fisiologici e sostanziali che le nostre grande-grande-figlie possono
riprenda il fiore dei loro antenati e forza. "Tre generazioni di
vita salubre", dice il Sig. Greg, "basterebbe eliminare il
veleno ancestrale, per il naturae_ di medicatrix di _vis ha meraviglioso
efficacia quando permise dramma gratis; e forse il tempo può venire quando
i casi peggiori lo riterranno un semplice dovere di bestemmiare nessuno futuro
generazioni col _damnosa hereditas_ che ha causato così amaro
la spregevolezza a loro."[2]
La seconda considerazione è l'influenza ammessa della bellezza.
"Quando uno vede un dio-come espressione", Socrate detto a Phaedrus "o
della forma fisica che rappresenta la bellezza, lui lo riverisce come un dio,