Capitolo 27
spaventarlo via come le nostre chiese è nell'invitarlo. Sonno è il
opportunità per ripari. Durante le sue ore di resto quieto, quando muscolare
e sforzo nervoso è stilled, millions di celle microscopiche sono occupati
nel penetralia dell'organismo, come insetti corallini nelle profondità di
il mare, riparando lo spreco che lo studio del giorno e lavoro ha
causato. Il Dott. B.W. Richardson di Londra, uno del più ingegnoso e
fisiologisti abili del giorno presente, descrive il lavoro di
dorma nella lingua seguente: "Durante questo periodo di naturale sonno,
i più importanti cambi di nutrizione sono in progresso: il corpo è
rinnovando, e, se giovane, davvero sta crescendo. Se il corpo è
propriamente coperto, il calore animale è conservato, e posò su per
spesa durante le ore sveglie che sono seguire; il
respiro è ridotto, le inspirazioni che sono diminuite nel
proporzione di sei a sette, come comparato col numero fatto quando il
corpo è sveglio; l'azione del cuore è ridotta; il volontario
muscoli, sollevato di ogni fatica, e con gli estensori più rilassato
che il flexors, sta subendo ripari di struttura, ed arruolando
la loro eccitabilità; ed il sistema nervoso volontario, morto per il
tempo alla vibrazione esterna, o, come i più vecchi uomini lo chiamarono,
'stimolo' da senza, sta subendo anche resto e ripara, così che,
quando entra di nuovo in lavoro, può ricevere meglio le impressioni
può dovere raggruppare su, ed influenza più efficacemente i muscoli
può essere chiamato su per animare, diriga, controllo."[11] un americano
osservatore e fisiologista, il Dott. William A. Hammond confermano le viste
del suo collega inglese. Lui ci dice che "lo stato di generale
riposo che accompagna sonno è di valore speciale all'organismo,
nel permettere alla nutrizione del tessuto nervoso di andare su ad un più grande
percentuale che la sua trasformazione distruttiva." In un altro luogo lui aggiunge,
"Per il cervello, non è resto eccetto durante sonno." E, di nuovo, lui
dice, "Il più attivo la mente, il più grande la necessità per sonno;