Capitolo 55
dalla sua spedizione. Non c'è infrequentemente ugualmente nella vita attuale
importanti occasioni sulle quali la società di amici deve essere per un tempo
abbandonato; e colui che preverrebbe questo perché lui non può nascere facilmente
la separazione, è di una natura debole e poco virile, e per quello molto
ragione disadatto riempire il luogo di un amico. In multa, in tutte le questioni Lei
dovrebbe prendere nell'esame ambo quello del quale Lei può richiedere ragionevolmente
il Suo amico, e quello che Lei può soffrire appropriatamente di lui per ottenere da Lei.
21. La sfortuna coinvolta nella risoluzione delle amicizie è
qualche volta inevitabile; per io ora sto venendo in giù dalle intimità di
uomini saggi alle amicizie comuni. Colpe di amici spesso tradiscono
loro apertamente--se al danno dei loro amici stessi, o
di estraneo--in tale modo che le cadute di disonore indietro su loro
amici. Tali amicizie saranno cancellate dalla sospensione di
rapporti, e, come io ho sentito Cato dire, essere scucito piuttosto che
tagli a pezzi, a meno che alcuni che offesa piuttosto intollerabile fiammeggia fuori a pieno
veda, così che può essere né raddrizzi né onorevole non effettuare un
separazione immediata e dissevering. Ma se ci saranno stati alcuni
o cambi in carattere o nelle abitudini della vita, o se là ha
saltato su della differenza di opinione come a pubblico che affairs,--io sono
parlando, come ho detto appena io, delle amicizie comuni, non di quelli
tra la men,--cura saggia dovrebbe essere preso affinché non c'è l'aspetto,
non solo di amicizia lasciata cadere, ma di inimicizia presa su; per nulla è
più sconveniente che intraprendere guerra con un uomo con chi Lei ha vissuto su
termini dell'intimità. Scipio, come Lei sappia, aveva prelevato dal
l'amicizia di Quintus Pompeius [la Nota in calce: Laelius che intende di presentare
lui come un candidato per il consolato, Scipio chiese a Pompeius se
lui stava per essere un candidato, e quando lui rispose nel negativo,
chiesto a lui di usare la sua influenza in conto di Laelius. Questo Pompeius