Capitolo 7
scritto una storia della quale parla bene Cicerone, e quale Sallust encomia
per la sua accuratezza; ma è perso completamente, e noi abbiamo nessuno diretto
informazioni anche come alla terra che coprì. Sembra probabile,
comunque, che era una storia entrambi il terzo del Punic guerreggiano, o
di tutti di loro; per le quote di Plutarch da lui--probabilmente dalla sua Storia
--l'asserzione che lui, Fannius, e Tiberius Gracchus erano il primo a
monti i muri del whent di Carthage lui città fu presa.
SCAEVOLA.
Quintus Mucius Scaevola riempì successivamente la maggior parte dell'importante
uffici dello Stato, ed era per molti anni, e fino a che morte, un membro
dell'università di Indovini. Lui era eminente per la sua cultura legale, ed a
un tardo e malfermo la maturità ancora fu consultato in domande di legge, mai
rifiutando di ricevere clienti ad alcun momento dopo luce del giorno. Ma mentre lui
fu riguardato primo come fra i giuristi del suo tempo, lui professò
lui completamente versato nelle leggi relativo ad ipoteche che
due del suo coevals, a chi lui era avvezzo per spedire quelli che portarono casi
di questa classe per la sua opinione o consiglio. Lui era straordinario per presto
industria sorgente, continua, e costante punctuality,--a le riunioni
del Senato che è il primo sulla terra sempre.
Nessuno uomo tenne una reputazione più alta che Scaevola per rigido e scrupoloso
integrità. È riferito di lui che quando come un testimone in corte lui aveva
testimonianza determinata pieno, chiaro, forte, e del più carattere di damnatory
contro la persona su prova, lui protestò contro la condanna del
imputato sulla sua testimonianza, se non è corroborato, sul principio, tenne
sacro nella legge ebrea, che sarebbe un precedente pericoloso a
soffra del problema di alcun caso per dipendere dall'intelligenza e la veracità
di un solo testimone. Quando, dopo che Marius era stato guidato dalla città,
Sulla chiese al Senato di dichiararlo dal loro voto un nemico pubblico,
Scaevola stette in piedi in una minoranza di uno; e quando Sulla l'esortò a dare