Capitolo 73
imparato dai greci a chiamare il Modo Latteo." E come io guardai su ogni
parteggi io vidi trascendentemente le altre cose glorioso e meraviglioso. Là
era stelle sotto le quali noi non vediamo mai da qui, e tutte le stelle erano
enorme ben oltre quello che noi mai abbiamo immaginato. Il minimo di loro era quello
quale, il più lontano da cielo, più vicino alla terra, splese con un prese in prestito
luce. Ma i globi stellati superarono molto lontano la terra in magnitudine.
La terra stessa sembrò davvero a me così piccolo come farmi vergognoso di
il nostro impero che era un punto mero sulla sua superficie.
4. Mentre io stavo guardando fisso più intensamente sulla terra, disse Africanus: "Come
lungo, io La prego, la Sua mente sarà assicurata sulla terra? Non La faccia
veda nel mezzo che di che tempi è venuto? Nella Sua vista nove sono
globi, o piuttosto globi dai quali sono contenute insieme tutte le cose. Uno è
il celestiale, l'estremo che abbraccia tutto il rest,--il Dio Supremo
lui, [la Nota in calce: Qui mozza fuori il Panteismo--la non-distacco o
la semi-distacco di Dio da natura--quali getti una penombra circa
monotheism e gli approcci a lui, quasi sempre omettono sotto l'ebraico
ed auspici cristiani.] chi governa e tiene nei loro luoghi l'altro
sfere. In questo quelle stelle nelle quali mai rotolano sono riparate un immutabile
corso. Sotto di questo sette sfere che hanno un movimento retrogrado sono,
opposto a quello dei cieli. Uno di questi è il dominio della stella
quale sulla terra loro chiamano Saturno. Seguente è l'astro che nasce il
nome di Giove, di auspicio prospero e salubre alla corsa umana;
poi, la stella di ardente rosso quale Lei chiama Marte, e quali uomini riguardano
con terrore. Sotto di, il Sole tiene quasi l'a mezza strada lo spazio, [la Nota in calce:
I medi, come la quinta delle nove sfere inclusero entro quattro; e
includendo quattro.] leader, principe, e regolo delle altre luci, la mente
ed il potere che regola dell'universo, così enorme come illuminare ed allagare
tutte le cose con la sua luce. Lui, come i suoi compagni, Venere e Mercurio